Rallenta il Pil

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Roma, 22 mag. (AdnKronos) – Nel 2019 il Prodotto interno lordo è previsto crescere dello 0,3% in termini reali, in deciso rallentamento rispetto all’anno precedente (a +0,9% nel 2018). Lo rende noto l’Istat nelle sue Prospettive per l’economia italiana nel 2019.

Nel 2019, rileva l’Istituto di statistica, il è atteso decelerare rispetto all’anno precedente (+0,3%), supportato esclusivamente dalla domanda interna. I consumi delle famiglie, seppure in marginale rallentamento rispetto all’anno precedente, costituiranno la principale componente a sostegno della crescita mentre la spesa per gli investimenti segnerà una decisa decelerazione. La moderazione del commercio mondiale determinerebbe una riduzione del volume di esportazioni e importazioni con un conseguente contributo nullo della domanda estera netta.LAVORO – Il mercato del lavoro è atteso risentire della decelerazione del Pil, confermando livelli occupazionali analoghi a quelli dello scorso anno. Le retribuzioni mostrerebbero un rallentamento con tassi di crescita in linea con quelli del deflatore della spesa delle famiglie residenti.

DISOCCUPAZIONE – Dopo 10,6% nel 2018, il tasso di disoccupazione nel 2019 dovrebbe salire al 10,8%, stima ancora l’Istat. Nel 2019, si prevede che l’occupazione rimanga sui livelli dell’anno precedente (+0,1%) mentre si registrerebbe un lieve aumento del tasso di disoccupazione (10,8%). Le retribuzioni lorde per unità di lavoro dipendente sono attese evolvere in linea con il deflatore della spesa delle famiglie residenti (+0,9%).