Italia-Tanzania, intesa per il rafforzamento dei sistemi statistici e le registrazioni civili nel Paese africano

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in foto Marco Lombardi e Amina Msengwa firmano l'intesa

Italia e Tanzania hanno firmato lo scorso venerdì un accordo per un finanziamento del valore di 410.000 Euro, donati dalla Cooperazione Italiana per sostenere il processo di registrazione civile nel Paese. L’iniziativa verrà realizzata dalla Registration Insolvency and Trusteeship Agency (RITA), agenzia esecutiva del Ministero degli Affari Costituzionali e della Giustizia tanzaniano con il mandato di amministrare il complesso sistema del registro della popolazione.
Secondo i dati forniti disponibili nel 2012, è emerso infatti che appena il 13% della popolazione locale risultava ufficialmente registrata e in possesso di un certificato di nascita. La carenza nella registrazione civile genera numerose criticità e può favorire il crimine organizzato: lo sfruttamento di bambini e donne, la tratta di esseri umani e organi sono infatti fenomeni facilitati dalle mancate registrazioni dei bambini al momento della nascita. Le attività previste dall’iniziativa intendono rafforzare il decentramento del servizio di registrazione civile e includono attività di formazione a favore di funzionari, campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione, acquisto ed installazione di sistemi informatici per la registrazione di nascite e decessi nella regione di Tanga.
Questa azione si inserisce inoltre nell’ambito di una più vasta iniziativa finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per il rafforzamento dei sistemi statistici nazionali e della registrazione civile, che prevede anche la collaborazione con ISTAT per il rafforzamento del proprio omologo tanzaniano – il National Bureau of Statistics (NBS) – attraverso attività di formazione ed assistenza tecnica.
Parlando venerdì durante la cerimonia della firma dell’accordo a Dar es Salaam, il Segretario Permanente del Ministero delle Finanze e della Pianificazione, Dr. Natu El-maamry Mwamba, ha affermato che grazie al supporto italiano le agenzie governative ed i consigli distrettuali potranno essere capacitati per permettere la corretta registrazione ufficiale dei neonati e dei bambini al di sotto dei cinque anni di età. Ha poi sottolineato che il profondo rapporto di amicizia tra Italia e Tanzania si riflette anche nel sostegno ricevuto dalla Tanzania nel settore della formazione professionale, dove l’Italia ha recentemente firmato un accordo per la concessione di un credito agevolato del valore di 19,7 milioni di Euro.
L’Ambasciatore d’Italia a Dar es Salaam, Marco Lombardi, ha dichiarato che questa iniziativa rappresenta un momento molto significativo nel processo di rilancio delle relazioni bilaterali tra Italia e Tanzania. Il progetto in parola, ha proseguito, va a beneficio delle relazioni economiche dei due Paesi. Ha concluso sottolineando come l’impegno dell’Italia a fianco della Tanzania continuerà a svilupparsi in un contesto “win-win” con l’obiettivo di assicurare mutui benefici a Roma e Dodoma.
Paolo Razzini, rappresentante AICS a Dar Es Salaam, ha voluto esprimere la rilevanza dell’iniziativa nell’ambito degli obiettivi strategici dell’AICS nel Paese: ‘Ci auguriamo che questo contributo possa svolgere un ruolo centrale nello sviluppo della capacità analitiche e nel miglioramento della gestione dei dati della RITA. Siamo fiduciosi che verrà utilizzato al massimo delle sue potenzialità.’
La Dott.ssa Amina Msengwa, Presidente della RITA, ha infine dichiarato che l’iniziativa servirà a garantire che i servizi pubblici siano più vicini alle persone, con l’obiettivo di raggiungere la registrazione universale di tutti i bambini.