Log in
NEWS
Artriti croniche, ecco la nuova App per giovani pazienti Via al Reddito di inclusione: ecco come richiedere il sussidio Enpam, 30milioni di incentivi ai giovani medici per l'acquisto di un ambulatorio Regione, sostegno a investimenti nelle aziende agricole, Coldiretti chiede la proroga Cisl, Furlan: Oggi per la Campania scriviamo un nuovo libro Natale, Sos Confcommercio: rischio Napoli a luci spente Capodichino, cancellati 9 voli per la nebbia Regione, Cesaro (Fi): su Sma Bonavitacola assente, lavoratori a rischio 24Finance, acquisita Miafin M5S, consiglieri regionali si tagliano stipendi e donano attrezzature al Loreto Mare Doriana Buonavita eletta nuovo segretario della Cisl Campania Alis, Grimaldi: Realtà ormai riconosciuta a livello internazionale Unicredit, tour Champions League a Napoli: c'è anche Zola Blunauta inaugura una nuova boutique a Napoli Qatar, contratto da 9 mln di euro alla 3Ti Progetti per la Metro di Doha Clp, addetti sul piede di guerra: Nessun pagamento da settembre Atradius, studio su export e mercati di Asia e Pacifico: fatture pagate sempre in ritardo Ddl Falanga su sanatoria degli abusi edilizi in Campania torna alla Camera. Barricate del Wwf Groupon: I campani che vanno fuori a cena preferiscono le cucine giapponese e spagnola "Con gli occhi di Mario", al Maschio Angioino mostra fotografica dedicata a Berlinguer VelAccessibile, al via la campagna di crowdfunding con Meridonare per la velaterapia Inner Wheel, con Rivieccio per sorridere nel segno del sociale Russia-Ucraina, alta tensione Molestie sul lavoro, per combatterle le aziende avviano programmi di formazione Macedonia, da domani a Skopje appuntamento con il format del Giffoni Film Festival Psicologi, ecco la mappa degli iscritti all'Ordine in Campania Società Italiana di Oftalmologia Genetica, da domani il congresso nazionale a Napoli Tasse, indagine Cgia: ogni campano versa allo stato quasi 6mila euro l'anno Antico Setificio di San Leucio, speciale tour gastronomico con le tipicità casertane BabBarattolo, il dolce storico napoletano ora è in formato da viaggio Fca, a Pomigliano raccolta firme per far partire il nuovo piano industriale Libri, a Roma la presentazione della storia di Antonio Tessitore Cesare Moreno vince il Premio Napoli Cultura 2017 Confesercenti Salerno presenta un progetto sulle nuove strategie di vendita per i negozi di vicinato A Grazzanise le celebrazioni per i 50 anni del 9° Stormo dell'Aeronautica

kimbo shop ildenaro 016

SE PAOLO GENTILONI FOSSE UNO STATISTA

 

Statista è il politico che guarda lontano e mira agl’interessi duraturi della nazione anziché ai suoi propri o del proprio partito.

Ogni politico, tuttavia, e specialmente il politico di razza, è attaccato al potere perché sente d’essere indispensabile a perseguire gl’interessi che, in testa a lui, sono essenziali e irraggiungibili senza l’opera sua. Quindi il politico in generale sta sempre in bilico tra il fare e cadere e il non fare e durare. Paolo Gentiloni ha avuto la fortuna (la fortuna è una virtù estrinseca dell’uomo politico!) di raccogliere il governo dalle mani del popolo che ha bocciato Renzi e dalle mani di Renzi stesso. Ma finora non ha dato segni di cosa volerne e volersene fare. Sta galleggiando. Continuando il galleggiamento, passerà alla piccola storia d’Italia come uno dei tanti presidenti del Consiglio provvisoriamente insediati a Palazzo Chigi. Chi glielo fa fare? Ha raggiunto una cima alla quale, sembra, non avesse mai neppure guardato. Perché campicchiare? Forse per non scontentare nessuno e posizionarsi sulla linea di partenza per la corsa al Quirinale, sempre aperta? Forse per timore di insospettire il suo mentore? Oppure di nuocere al suo partito?

Comunque sia, egli sta sbagliando di grosso e sta sminuendo se stesso con un’autolesionistica modestia apparente. Il conte marchigiano sta facendo tirare, è vero, un sospiro di sollievo agl’Italiani. Li sta tranquillizzando un po’ dopo le frenesie di Matteo Renzi, che mi vanto d’aver sùbito definito epigono dei futuristi perché ama la velocità più della direzione, avendo elevato la fretta a virtù. Così, correndo, è andato a sbattere proprio contro i due muri che soprattutto intendeva scavalcare: sistema elettorale e riforma costituzionale. All’opposto, adesso Gentiloni pare quasi immobile e, se non dovesse compiere la manovrina economica imposta da Bruxelles, sembrerebbe addirittura fermo del tutto. È terrorizzato che Renzi e il Partito Democratico gli tolgano la fiducia? Si sente in balia di forze che non controlla? Vuole durare il più possibile? Il terrore è piuttosto ingiustificato perché, se il partito lo sfiducia, perde la faccia. Le forze contro di lui non possono molto, perché la sua debolezza è una ben maggiore forza. Quanto più mira a durare, meno durerà. Perciò tutto cospira a che egli agisca e da statista. Se poi la fortuna o i suoi lo abbandonassero, almeno cadrebbe in piedi. Dovrebbe perciò predisporre una scaletta di provvedimenti, scegliendoli tra quelli urgenti, da adottare con decreti legge, e mettere così il Parlamento di fronte alla responsabilità di decidere. I provvedimenti, ovvio, dovrebbero essere strettamente correlati al perseguimento di quegli interessi duraturi che qualificano l’opera dello statista. Gentiloni è il capo del Governo. Dunque, governi!

Tra i “detti celebri” degli antichi viene ricordata la risposta di una vecchia a Filippo di Macedonia (cito dal bellissimo “A che servono i Greci e i Romani?” di Maurizio Bettini, che riporta Plutarco). Una vecchia sottopose a Filippo una controversia che la riguardava. Filippo le disse che non aveva tempo per giudicare il suo caso. Al che la vecchia rispose: “Be’, allora non fare il re!”.

Altro in questa categoria: « Beautifull in Campidoglio Populismo »