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Universiadi, De Vincenti assicura: Finanziamenti sprint, a disposizione 140 mln


"Il Governo sta già lavorando da diversi mesi per assicurare la migliore riuscita dell'Universiade con particolare riguardo alla realizzazione delle opere infrastrutturali". Lo dice il ministro per la Coesione territoriale e Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, rispondendo ad un'interrogazione della deputata di Fi Mara Carfagna alla Camera sui finanziamenti relativi all'Universiade 2019 assegnata a Napoli e alla Campania, auspicando il "sostegno di tutte le forze politiche, nella consapevolezza dell'importanza dell'evento che garantirà una visibilità internazionale all'intero Paese". Entrando nel dettaglio, De Vincenti ricorda come nell'ambito del Patto per lo sviluppo della Campania sia stato inserito il "Progetto 'Riqualificazione ex Nato Bagnoli ed infrastrutture per l'evento Universiade 2019', per un costo complessivo stimato di 140 milioni di euro", di cui 40 milioni "sono già reperibili" mentre 100 sono da reperire attraverso l'uso combinato dei fondi Pon e di quelli del Fondo Sviluppo e Coesione. "Come Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, sto lavorando - assicura De Vincenti - in questi giorni per esaminare, tra le possibili soluzioni, nell'ambito del suddetto Fondo, quella più idonea a garantire la celerità dei necessari finanziamenti. Su questo mi riservo di far avere nelle prossime settimane ulteriori elementi al Parlamento, qualora richiesto, anche a seguito di una mia prossima visita istituzionale in Campania".

  • Pubblicato in Cronache

Porto, crocieristi all'opera: al via la collaborazione col San Carlo

 
E' stata presentata stamattina, alla Stazione Marittima di Napoli, la prima collaborazione strategica tra l'Autorità di Sistema Portuale e il Teatro di San San Carlo. A partire da lunedì 3 aprile, i crocieristi che scenderanno dalle navi saranno accompagnati da figuranti in costume e personale dedicato, alla scoperta del Teatro di San Carlo. "Sono molto commossa perché è un sogno che la fondazione aveva da tempo e finalmente grazie al presidente Spirito questo porto diventa di Napoli, e non a caso lo fa con il San Carlo"- ha detto la Sovrintendente della Fondazione del Teatro di San Carlo, Rosanna Purchia. Un'iniziativa- spiega la Sovrintendente - "che va nella scia di tutto il lavoro che stiamo facendo in questi anni e siamo sicuri che questo del Porto è solo l'inizio". Per il presidente dell'Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, l'iniziativa "è l'inizio di un percorso assieme alla fondazione del Teatro di San Carlo, con la quale costruiremo nel tempo una modalità di presentare la città e le sue istituzioni culturali al mondo delle crociere con l'obiettivo di far vivere ai croceristi un'esperienza che valorizza ciò che la città è in grado di offrire". 

Ospedale veterinario Frullone, De Luca: A Milano si crea economia, qui ci perdiamo in chiacchiere

 
"In questo momento a Milano nell'area Expo fanno decine di investimenti su terreni che portano alla competizione con la Campania mentre noi ci perdiamo nelle chiacchiere inutili". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante la conferenza stampa di presentazione dell'adeguamento dell'ospedale veterinario Frullone. "Gli altri creano economia, noi chiacchiere - ha proseguito - A volte ci chiamano da Bruxelles perché qualche imbecille diffonde notizie che riguardano l'ambiente o l'aumento delle malattie tumorali, da questo capisco che più ci facciamo male più godiamo. Stamattina è una bella iniziativa che si colloca nello sforzo gigantesco che stiamo facendo sul campo della concretezza".
  • Pubblicato in Sanità

Moda e modi, un mercoledì pomeriggio non stop tutto da vivere

Consigli per un intensa passeggiata pomeridiana all'insegna della moda di primavera.

Si parte alle 17 con l’atmosfera esclusiva di Galleria66 che per l’arrivo della nuova collezione Spring Summer 2017 con capi must prevede tante coccole per le sue ospiti. Scenografici capi presentati con apericake curato dalla nota bakery america-napoletana Cake Appeal tra i consigli sulle tendenze della nuova stagione dispensati dalle fashion blogger Claudia Ranieli e Fabiana Joudioux. Momenti elettrizzanti scattati dal fotografo pronto a catturare scatti inediti di un pomeriggio glamour...con omaggi dispensati al parterre che si affaccerà nella boutique di via Crispi aperta per l'occasione.

 

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Dalle proposte colorate, si suggerisce di proseguire ad ammirare le gioie della nuova stagione proposte da Ileana della Corte. Il salotto dei preziosi di Ileana e Carla, aperto fino alle 20 per amici e clienti, presenta la nuova collezione Doha, tutta da scoprire, ed evocativa ad un primo sguardo dell'invito, a stili orientali ma non solo.Un friendly drink accompagnerà l'aria sempre accogliente ed effervescente degli eventi organizzati dalle padrone di casa.

Ma non finisce qui, da ricordare che la boutique Merisol di Maria di Pace in vicolo Belledonne per la sua chiusura definitiva ha allestito una tre giorni che termina oggi con una vendita straordinaria a favore dell'Airc con prezzi imbattibili!

Insomma uno step by step di stile e tendenze della stagione da percorrere con gran piacere!

 

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L'alga marina metà pianta metà animale: la scoperta dei ricercatori napoletani della Stazione Zoologica


Parte da Napoli una rilevante scoperta nel campo della biologia marina: una particolare specie di diatomea, la "Skeletonema marinoi", un’alga marina unicellulare, è in grado di sintetizzare molecole che rappresentano elementi distintivi del mondo animale. A scoprire la natura a metà strada tra piante e animali di questi organismi, sono stati alcuni ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli: Adrianna Ianora, Ida Orefice, Alberto Amato coordinati da Valeria Di Dato e Giovanna Romano. Nello studio, pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale The Isme Journal (Multidisciplinary Journal of Microbial Ecology) del gruppo Nature, il gruppo di ricercatori ha dimostrato, infatti, che la "Skeletonema marinoi", è in grado di sintetizzare le prostaglandine, molecole che nel mondo animale sono importanti mediatori chimici e nei mammiferi agiscono in modo simile agli ormoni intervenendo in molti processi fisiologici e patologici, quali quelli infiammatori. Fino ad ora, le prostaglandine erano state trovate, oltre che nei mammiferi, soltanto in alcune macroalghe e piccoli invertebrati marini, nei quali sembra che agiscano come molecole di difesa e di comunicazione. Da sottolineare che le diatomee, microalghe unicellulari principali componenti del fitoplancton, ritenute responsabili della maggior parte della produzione primaria negli oceani e nelle acque dolci, sono il polmone verde dell’oceano e svolgono la stessa funzione che la foresta pluviale ha per gli ambienti terrestri.
Queste microalghe, caratterizzate dalle forme più svariate e originali, con un’origine evolutiva molto peculiare, hanno un Dna misto, composto di geni simili a quelli batterici, vegetali ed anche animali e sembra che, proprio tale caratteristica, sia il motivo per il quale tali microorganismi hanno avuto un enorme successo evolutivo, riuscendo ad adattarsi sia ad ambienti caldi che freddi, sia in acque dolci che marine.
Dunque, lo studio condotto dai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli mette in evidenza, per la prima volta, la presenza delle prostaglandine anche in organismi fotosintetici unicellulari quali le microalghe del fitoplancton.
Come specificato dalle ricercatrici della Szn, Valeria Di Dato e Giovanna Romano "questa scoperta può avere un’applicabilità scientifica e biotecnologica nel campo della salute umana. Le prostaglandine, usate per molteplici scopi in medicina, vengono sintetizzate, infatti, chimicamente grazie ad un processo molto dispendioso. Poiché la "Skeletonema marinoi" può essere facilmente coltivata in laboratorio in grandi biomasse, si potrebbe produrre un’elevata quantità di prostaglandine con notevole risparmio economico in un sistema altamente produttivo".
Inoltre, nel campo della Biologia Marina, il recente studio apre nuove prospettive sull'evoluzione e il ruolo di queste molecole nell'ambiente marino dove, agendo come mediatori nella comunicazione cellula-cellula, o nella difesa delle microalghe contro l’attacco di batteri, virus o predatori dello zooplancton, potrebbero influenzare le dinamiche delle differenti popolazioni di microorganismi che compongono il plancton e, in ultima analisi, garantire la sopravvivenza e il successo ecologico delle diatomee che le producono.

  • Pubblicato in Futura

Nice to meet you: via alla call per infrastrutture sostenibili


Fino al prossimo 19 maggio sarà possibile partecipare alla Call for practice "Nice to meet you G7!" sul tema della sostenibilità economica, ambientale e sociale applicata ai trasporti e alle infrastrutture.

Chi può partecipare
Pubbliche Amministrazioni, enti e organizzazioni di natura pubblica, imprese, startup, associazioni, fondazioni, cooperative, università, centri di ricerca e semplici cittadini potranno candidare sul sito italiacamp.com buone pratiche e soluzioni innovative - già realizzate o sul mercato - in grado di rendere sostenibili le infrastrutture e i servizi di mobilità e trasporto.

Due menzioni
La Call for practice assegnerà due menzioni: la prima destinata alle migliori pratiche provenienti da istituzioni, enti e organizzazioni pubbliche, tra cui, ad esempio pubbliche Amministrazioni locali, aziende del trasporto pubblico, società di gestione/concessionarie dei servizi di mobilità/trasporto e delle infrastrutture, università, istituti scolastici e centri di ricerca; la seconda destinata alle migliori soluzioni e buone pratiche provenienti ad esempio da cittadini/persone fisiche, imprese, liberi professionisti, esperti, start-up, cooperative, associazioni e altre organizzazioni senza scopo di lucro.
Lo scorso 7 marzo, infatti, è ufficialmente iniziato il percorso che porterà al G7 Trasporti del 21 e 22 giugno a Cagliari. Il summit sarà l’occasione per condividere le strategie sul tema trasporti e infrastrutture e valorizzare le migliori buone pratiche e soluzioni italiane che emergeranno dalla call con i delegati e i ministri dei Trasporti di Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Usa e Italia, rappresentanti di aziende pubbliche e private, esperti e altri stakeholder di settore.

Tre macroaree
Le buone pratiche candidabili dovranno essere focalizzate su tre macro-aree: sostenibilità economica (infrastrutture e servizi di mobilità utili e snelle per la cura del bene comune e lo sviluppo del territorio, coinvolgendo i cittadini sin dalla prima progettazione, responsabilizzando tecnici e amministratori verso i bisogni della società, verso un maggiore/migliore utilizzo delle infrastrutture già realizzate); sostenibilità ambientale (accessibilità dei territori e connessioni semplici, infrastrutture integrate a sostegno del territorio, anche attraverso il riuso del patrimonio esistente; servizi e infrastrutture rispettose dell’ambiente, che promuovono comportamenti virtuosi); sostenibilità sociale (infrastrutture condivise; accessibilità, equità e coesione sociale delle infrastrutture per la mobilità, includendo tutte le categorie di cittadini, considerando i segmenti più vulnerabili; tecnologia e innovazione come motori di un modo nuovo e migliore di muoversi e vivere le città e gli spazi).


SCARICA LE LINEE GUIDA
http://italiacamp.com/nesso/nice-to-meet-you-g7/


TABELLA
Le macroaree in concorso
Sostenibilità economica
Sostenibilità ambientale
Sostenibilità sociale
Chi può partecipare
Pubbliche Amministrazioni
Enti e organizzazioni di natura pubblica
Imprese
Startup
Associazioni e fondazioni
Cooperative
Università e centri di ricerca
Che cosa c’è in palio
Due menzioni, una per le soluzioni proposte da enti pubblici e una per le best practice presentate da privati
Scadenza
19 maggio 2017

  • Pubblicato in Incentivi

Brexit, braccio di ferro tra Gran Bretagna e Scozia

 

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo nel giorno dell'avvio formale dell'iter della Brexit. Il Ftse Mib di Piazza Affari registra al momento +0.11%, il Dax30 di Francoforte lo 0,55%, il Cac40 di Parigi lo 0,32% e il Ftse100 di Londra lo 0,11%.

Oggi la premier britannica Theresa May firmerà la lettera per la notifica dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona per sancire l'avvio dei colloqui per il divorzio dall'Unione europea. Contestualmente la Scozia avvia il cammino per uscire dalla Gran Bretagna. Con 69 voti a 59, il parlamento di Edimburgo ha infatti approvato la richiesta del proprio governo di indire un nuovo referendum per l’indipendenza dal Regno Unito.

Come riferisce il corrispondente dell’Espresso Enrico Franceschini: “Si profila così un drammatico braccio di ferro legale e costituzionale fra Gran Bretagna e Scozia. In teoria il governo centrale può rifiutare l’autorizzazione a organizzare un referendum. In pratica, facendolo, sconfesserebbe due decenni di devolution che hanno aiutato a tenere insieme il Paese. E la miccia di tutto è stata naturalmente la Brexit: perché a livello nazionale, nel referendum di nove mesi fa, ha vinto il no alla Ue, sia pure di misura, 52 a 48 per cento, ma in Scozia ha vinto nettamente il sì all’Europa, 62 a 38 per cento. E questa contraddizione, fra quello che vuole il centro e quello che vuole una regione, sta rivelandosi insanabile”.

Intanto, dopo il positivo martedì di Wall Street (ieri la Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo grazie al dato sulla fiducia dei consumatori ai massimi da dicembre 2000: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,73%, l'S&P 500 lo 0,73% e il Nasdaq Composite lo 0,60%) l'andamento rialzista è proseguito complessivamente anche alla riapertura degli scambi in Asia.

Tra i principali indici della regione, però, l'unica voce fuori dal coro è quella di Tokyo, anche se per una volta il fattore ribassista non è valutario: oltre tre quarti dei componenti del Topix, infatti, scambiano ex-dividendi. Il Nikkei 225, dopo essersi mosso in negativo seppure intorno alla parità per tutta la seduta, vira in positivo proprio in chiusura, guadagnando lo 0,08% (nessun recupero invece per l'indice più ampio Topix, deprezzatosi dello 0,30%).

Sul fronte valutario, il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa Usa nei confronti delle altre dieci principali monete, è poco mosso dopo il progresso dello 0,50% di martedì, mentre per quanto riguarda le materie prime l'oro perde lo 0,20% a fronte dell'incremento intorno allo 0,40% del petrolio.

A Sydney le perfomance migliori sono quelle dei titoli finanziari e l'S&P ASX 200 chiude in progresso dello 0,90% con il guadagno più deciso tra i principali indici della regione. Più moderato l'apprezzamento di Seoul, con la crescita intorno allo 0,20% del Kospi.

Hong Kong rimane allineata alla tendenza complessiva: l'Hang Seng chiude a +0.63%.

IL CALENDARIO DI OGGI
Mercoledì 29 Marzo 2017

15:20 USA Intervento Evans (FOMC, Fed);
16:00 USA Indice Pending Home Sales (mercato immobiliare residenziale) feb;
16:30 USA Scorte settimanali petrolio e derivati

  • Pubblicato in Finanza

Ue, incubazione delle start up: 3 milioni di euro con Copernicus


La Commissione Ue cerca incubatori per sostenere nuove startup nell'ambito di Copernicus, il programma dell'Unione per l'osservazione e il monitoraggio della Terra.
Il programma è dotato di un budget di oltre 4,2 milioni di euro per il periodo 2014-2020.

Quattro assi
All’interno di Copernicus la Commissione ha sviluppato un Programma di supporto allo start-up di imprese (Copernicus start-up programme) con il quale intende stimolare un uso commerciale delle informazioni e dei dati raccolti attraverso Copernicus. Tale programma è articolato in 4 assi, uno dei quali è il Programma di incubazione Copernicus (gli altri assi sono: i Premi Copernicus, il Copernicus AppCamps/hackathons e il Copernicus Accelerator) che avrà lo scopo di sostenere un certo numero di start-up che fanno uso dei dati raccolti da Copernicus dalla fase di generazione dell’idea di business fino alla completa commercializzazione della stessa.


Chi può partecipare
Per selezionare una struttura che organizzi il Programma di incubazione Copernicus la Commissione europea – Dg Growth ha pubblicato un bando rivolto alle persone fisiche o giuridiche stabilite nei Paesi ammissibili al programma (Ue 28, Norvegia e Islanda).
La struttura selezionata dovrà occuparsi di organizzare tutte le operazioni necessarie per la selezione delle start-up alle quali erogherà i finanziamenti previsti dal programma (destinati a un totale di 20 start-up l’anno per tre anni).


Beneficiari finali
I soggetti che potranno fare richiesta di sostegno al Programma di incubazione Copernicus, una volta attivato, sono imprenditori, start-up, Pmi o studenti che intendono sviluppare un’idea di business basata sui dati e i servizi informativi di Copernicus, che hanno sede o sono cittadini di uno dei Paesi ammissibili al programma e che fanno richiesta congiuntamente con un programma di supporto allo start-up (incubatore, acceleratore), che si impegna a integrare la start-up nei suoi programmi se questa otterrà l’incubazione di Copernicus. Tale programma deve possedere comprovate competenze di business e deve avere precedenti nel lancio di start-up di successo in settori innovativi (non necessariamente relativi allo spazio o ai programmi di osservazione della terra).

Ogni anno saranno selezionate per beneficiare di un’incubazione 20 start-up. Tale beneficio comprende un sostegno finanziario che coprirà fino all’85% dei costi dell’incubazione (per un massimo di 50.000 euro) e un sostegno aggiuntivo da parte del programma di supporto, che coprirà almeno il 15% dei costi. Il supporto dell’incubazione deve essere speso sulle attività direttamente connesse allo sviluppo della propria attività.
La selezione delle startup dovrà restare aperta tutto l’anno, con almeno tre momenti di valutazione delle candidature ricevute; per ognuna di tali sessioni potranno essere selezionate fino a sette start-up fino al raggiungimento del numero massimo per anno.

Risorse in palio
Per il finanziamento delle start-up la struttura selezionata riceverà fino a 3 milioni di euro, mentre per l’attivazione delle attività del programma, e in particolare per la selezione delle start-up, riceverà un massimo di 450mila euro per i tre anni (a copertura dei costi fino all'85 per cento).


Scadenza
Le domande vanno presentate entro le ore 17 del 19 aprile 2017.

SCARICA IL BANDO
http://ec.europa.eu/growth/tools-databases/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=9092&lang=en

TABELLA
Risorse complessive
Fino a 3 milioni di euro
Chi può partecipare
Persone fisiche o giuridiche stabilite nei Paesi ammissibili al programma
Beneficiari del programma di incubazione
Imprenditori
Start-up
Pmi
Studenti che vogliono sviluppare un’idea di business basata sui dati Copernicus
Agevolazioni destinate alle start up
Fino all’85% dei costi dell’incubazione (per un massimo di 50.000 euro)
Un sostegno aggiuntivo da parte del programma di supporto che coprirà almeno il 15% dei costi
Scadenza
Ore 17 del 19 aprile 2017

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