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Dai soccorsi alla pizza all'Amatriciana. Le iniziative campane post sisma



Raccolte fondi e beni di prima necessità, iniziative gastronomiche e l'impegno diretto della Protezione civile regionale. La Campania si è mobilitata fin da subito per sostenere le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto, già poche ore dopo aver appreso la notizia del sisma. La prima ad avviarsi è stata la macchina della Protezione civile della Regione Campania, che su richiesta del Comitato operativo e del Dipartimento nazionale ha reso pienamente operativo un campo base allestito ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. L'area sulla quale è stata allestita la struttura è stata individuata dal Comune ed è situata in località Piani, a 950 metri di altezza. Il campo, dotato di tutti i servizi essenziali, ha assicurato la fornitura di energia elettrica tramite gruppi elettrogeni ed è dotato di bagni chimici e cucina. Le tende, complete di reti, materassi e coperte, ospitano 150 persone tra cui 20 bambini.
Già il 26 agosto ad Accumuli e Amatrice erano giunte le celle frigo per alimenti della colonna mobile della Protezione civile della Regione Campania, con volontari esperti in somministrazione alimentare. Il primo settembre il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, dopo aver partecipato a Roma alla riunione straordinaria della Conferenza Stato Regioni sull'emergenza terremoto, si è recato in visita al campo di accoglienza. Dall'aiuto delle istituzioni a quello spontaneo dei cittadini e delle categorie, a partire dai pizzaioli del Pizza Village. La festa della pizza, giunta alla sesta edizione e che come da tradizione si svolgerà sul lungomare Caracciolo di Napoli dal 6 all'11 settembre, sarà infatti occasione per manifestare solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma. I pizzaioli prepareranno infatti un'inedita pizza all'amatriciana, dal costo di 12 euro, 3 dei quali saranno destinati alla costituzione di un fondo da devolvere alla causa. Nei progetti degli organizzatori c'è anche l'idea di realizzare un appuntamento simile al Pizza Village proprio ad Amatrice, quando sarà possibile.
Gesti di solidarietà sono arrivati non solo da Napoli ma anche dalla sua provincia, come nel caso del Lions Club Penisola Sorrentina che ha organizzato un "tir della solidarietà", lungo 13 metri rosso fiammante con la scritta "Sorrento" nella facciata anteriore e sul fianco, giunto ad Amatrice con il carico frutto della generosità dei cittadini sorrentini. La raccolta è stata organizzata in tempi record in collaborazione con i Comuni di Sorrento, Sant'Agnello e Piano di Sorrento e con il supporto della Protezione civile nazionale e del nucleo operativo di Piano di Sorrento. Sono stati raccolti beni di prima necessità specificamente segnalati dalla protezione civile: acqua, prodotti per bambini e anziani, prodotti per l'igiene, soluzione fisiologica, pile, vestiti e biancheria nuova, coperte, derrate alimentari non deperibili, accessori per illuminazione e tanto altro. Il tutto è stato raccolto, catalogato e preparato per la spedizione nelle 72 ore immediatamente successive al terremoto.