Log in
NEWS
Test di Architettura al Politecnico di Milano, dall'Università della Campania record di candidati idonei Un esoscheletro in 3D al posto del gesso: il Santobono di Napoli fra i vincitori dell'Innova S@lute 2017 Almaviva Napoli, elezioni delle Rsu: la Cgil conquista la maggioranza La periferia di Napoli su "Le Monde": Scampia lontana dai cliché mafiosi Mdp, dal 27 settembre a Napoli la prima festa: è dedicata al lavoro Sepe alla messa per San Matteo, patrono della Guardia di Finanza Porto Marina d'Arechi, Boccia ospite dello stand al Salone Nautico di Genova "Veleno", a Casal di Principe la presentazione del film sulla vera storia della Terra dei Fuochi Olio Dante partecipa all'Atelier della Salute per promuovere uno stile di vita sano Alessandro Paola nuovo comandante dei Vigili del Fuoco di Livorno Regione Campania al Tourism Expo Japan 2017 Bancarotta fraudolenta, 3 arresti a Napoli Stampa ucraina, Srna positivo a controllo antidoping dopo Shakhtar-Napoli Napoli, siglato protocollo per la sicurezza antincendio nelle scuole Sogei implementa anche in Campania il fascicolo sanitario elettronico Settore corilicolo campano in crisi, il caso al centro di un'azione parlamentare Ryanair nel mirino della Procura di Bergamo dopo la denuncia del Codacons VIenna Cammarota, è campana la prima donna al mondo a ripercorrere percorso di Goethe Ntv prepara l'ingresso in Borsa con una nuova governance Formazione delle giovani generazioni tra dubbio e verità Regione, Di Scala (Fi) sul sisma di Ischia: Dal governo nulla di fatto, depositata una mozione urgente Ryanair, cancellazione voli: l'Antitrust apre un procedimento contro la compagnia Forza Italia, De Siano: Pronti ad accogliere nuovi ingressi Architetti, New Generations Festival: le iniziative del Consiglio Nazionale Mandara e Nuova Castelli, accordo per l'export di mozzarella in Usa e Nord Europa Benevento, nodo bonifiche: accordo Procura-Commissario Dall'America Latina all'Italia: borse di studio post-laurea "Due euro l'ora", il film del salernitano Andrea D'Ambrosio al Festiva dei Diritti umani di Tirana Pignataro Maggiore, il sindaco si candida alla presidenza della Provincia di Caserta Ex Montefibre, il 4 ottobre tavolo al Mise Quarto, Laura Russo nuovo assessore per le Politiche sociali Violenza sulle donne, 49 Centri attivi in Campania Divano spiega il fenomeno kaki a una delegazione sudcoreana “Missione europa” per l’Ance: tappe a Lussemburgo, Bruxelles e Londra Bams e Rosemari ammesse nell'esclusivo Fashion Hub Market

kimbo shop ildenaro 016

Nuovo procuratore di Napoli, testa a testa Melillo-Cafiero De Raho

Si chiede ad entrambi, dalle opposte "fazioni", un passo indietro paventando future nomine, ma Federico Cafiero de Raho e Giovanni Melillo, sono due uomini vecchio stampo, magistrati che non amano i compromessi e dunque nessuno ha intenzione di mollare: e' cosi' che la corsa per la guida della Procura di Napoli diventa l'ennesimo rebus per il Consiglio Superiore della Magistratura. Due alti profili istituzionali, profondi conoscitori del territorio, per anni in servizio a Napoli prima da sostituti poi da aggiunti: entrambi coordinatori della Direzione distrettuale antimafia quando l'alloca capo dei pm Giovandomenico Lepore aveva deciso di distribuire le deleghe della malavita organizzata a seconda del territorio dove insistevano gli affari illeciti. Percorsi professionali comuni e indiscutibili che hanno preso strade diverse quando Federico Cafiero de Raho e' stato nominato Procuratore Capo a Reggio Calabria e Giovanni Melillo e' diventato invece capo gabinetto del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, incarico poi lasciato per diventare sostituto procuratore generale presso la Corte d'appello di Roma. I due magistrati che ora vorrebbero guidare la Procura dove hanno trascorso anni e conseguito importantissimi risultati investigativi, sono testa a testa nel confronto che dovra' portare alla nomina. Nella quinta commissione del Csm, competente per l'assegnazione degl'incarichi direttivi, Cafiero De Raho ha ricevuto tre voti (Cananzi, Forciniti e Forteleoni) cosi' come Melillo (Fracassi, Zanettin e Balducci). Per risolvere lo stallo, a entrambi i candidati, in cambio di un passo indietro dell'uno o dell'altro, sarebbe stata assicurata la nomina a Procuratore Nazionale Antimafia, poiche' ad ottobre Franco Roberti lascera' per raggiunti limiti d'eta'. Nulla da fare, ne Melillo ne Cafiero intendono cedere su Napoli o stringere patti per il futuro, che tra l'altro potrebbero non essere rispettati per una serie di variabili e di altre candidature che pure arriveranno per la Dna. Come si risolve lo stallo? La ricerca dell'unanimita', utile a dare pieni poteri a un nuovo Procuratore, sara' di difficile attuazione, dunque le diplomazie sono a lavoro e a giorni e' atteso il verdetto finale che spettera' al plenum del Consiglio Superiore della Magistratura.