Log in
NEWS
Festival Ville Vesuviane, il Miglio d'Oro tra storia e cultura "Totò Genio" in mostra al Museo di Roma Moneta elettronica o contante? Concorso di idee alla Federico II di Napoli Visite specialistiche: al Sud ci rinuncia un cittadino su 10 Salute, liste di attesa in aumento: maglia nera al Sud Vaccini e screening, promosse solo 5 Regioni. Campania al di sotto della soglia minima Anm, Filt Cgil: dal tavolo le indicazioni per una soluzione vera Commercialisti, convegno su Jobs act. Gribaudo: sgravi fiscali per lavoratori autonomi G7 Interni a Ischia, manifestanti in corteo nel centro di Napoli Kiton, nuovi negozi in Usa e Cina ma la produzione sempre qua Servizio civile, Inac e Cia Campania per i diritti dei più deboli G7 Interni a Ischia, si punta a un'intesa contro il terrorismo su web Scuola, progetto con il Cern per 800 studenti: 24 andranno a Ginevra Sla, avviata la sperimentazione con una nuova biomolecola Bonifica Resit Giugliano, Galletti: Sarà completata a gennaio 2018 Roberto Race riceve la Honorary Membership dalla The Watson Society Silver Economy Award, incentivi per soluzioni Ict destinate agli anziani ZTL Radar, la nuova App amica degli automobilisti ZTL Radar, la nuova App amica degli automobilisti Ricerca, utilizzo del grafene per il fotovoltico del futuro Oncologia, Napoli esporta il modello Pascale in Cina Porto di Napoli, Del Rio: Presto un nuovo progetto ferroviario per la città Porti, nel 2018 Napoli e Salerno supereranno il milione e centomila crocieristi Zes Napoli-Salerno, Del Rio: Iter completato entro fine anno Porti, Del Rio: A Napoli possono arrivare 2 mln di container in più Waterfront, Del Rio: Da Napoli progetti di qualità Porto di Napoli, De Luca: Il progetto va concluso entro 14 mesi Fincantieri, De Luca e Del Rio: Un incontro con l'azienda per il futuro dei lavoratori Viaggi d’affari e sicurezza: come scegliere l’assicurazione giusta Giuseppe Vitagliano eletto presidente dell'Associazione nazionale Commercialisti di Arzano Tristano Dello Joio presidente del Parco regionale dei Monti Lattari Nicola Massimo è il nuovo ad della Asm di Molfetta Bus nella scarpata, ad Avellino la protesta dei familiari delle vittime Porto di Napoli, faccia a faccia De Luca-de Magistris Dhl e Gesac, a Capodichino nasce il nuovo polo logistico

kimbo shop ildenaro 016

Banca d'Italia e l'economia della Campania: Più occupati ma calano gli investimenti

  •  Antonio Averaimo
  • Pubblicato in Cronache
L’andamento dell’economia campana è sostanzialmente positivo. L’occupazione è in aumento, con effetti positivi sui redditi e sui consumi; cresce anche l’export. Ma la crescita non è stata diffusa: in calo il settore dell’edilizia e gli investimenti. Preoccupanti anche i dati sull’occupazione e sull’incidenza “povertà assoluta”. In ogni caso si è ancora lontani dai livelli pre-crisi. È il quadro emerso dal rapporto sull’economia della Campania della Banca d’Italia relativo al 2016. Positivi tutti i principali indicatori: l’export fa registrare un +2,5% a fronte del +2,5% del 2015; in leggero aumento anche l’import (+0,4%) dopo l’impennata del 2015 (+10,8%). In crescita anche la domanda interna (+0,8%,+1,2% il dato del 2016). L’occupazione segna un +3,8% (+1% nell’anno precedente). Cresce anche la percentuale sul credito con un +2,7% rispetto al +1,3% del 2015. Il tasso di disoccupazione resta ancora alto (20,4%, 19,8 nel 2015); altissimo quello della disoccupazione giovanile tra i 15 e i 24 anni (49,9%%, 52,7% l’anno precedente), assai maggiore rispetto alla media nazionale del 37,8%. Aumenta anche il tasso di attività (51,9% contro il 49,5 del 2015), comunque più basso rispetto alla media nazionale del 64,9%. Ancora molto alto anche il tasso di incidenza “povertà assoluta” (7,7% rispetto all’8,7 del 2015).

Cresce la redditività
Buone notizie per le imprese, la cui redditività è ritornata per la maggior parte dei settori ai livelli precedenti alla crisi del 2008. Dato che però deve fare il conto col fatto che molte aziende sono uscite dal mercato nel periodo della recessione. Ridotto anche il livello di indebitamento. L’industria campana fa registrare il calo del fatturato e degli investimenti, tuttavia migliore rispetto alle attese delle aziende. Hanno pesato l’incertezza politica in campo nazionale e internazionale, oltre a un clima generale di attesa rispetto agli incentivi promossi da governo e Regione. Dovrebbe tuttavia andar meglio nell’anno in corso. Scarsa anche la diffusione delle tecnologie più avanzate nell’impresa campana (intelligenza artificiale e big data, robotica avanzata, stampa 3D), mentre è buona la presenza del cloud.

Export, più luci che ombre
Le esportazioni totali sono aumentate nel 2016 (+2.9%), in lieve accelerazione rispetto al 2015 (+2,5%). Rallentano tuttavia nel settore farmaceutico (1,9% contro il 3,3 dell’anno precedente). L’export agroalimentare ha rallentato in valore (2,2% dal 10,1), riflettendo la flessione di conserve e pasta verso il Regno Unito, imputabile a fattori di prezzo (mentre hanno accelerato in quantità). Positivo soprattutto il dato dell’export di conserve verso la Libia. Aumentato il numero di partner commerciali (circa 150 per il settore pasta, circa 85 per quello lattiero-caseario). Il settore delle costruzioni, come si diceva, è quello che ha fatto registrare la maggiore flessione: -9% di occupati e -12,3% per quanto riguarda la produzione. Cresce il mercato immobiliare: aumentano le transazioni immobiliari (+15,5% per le compravendite), mentre la dinamica dei prezzi comincia a mostrare alcuni segnali di inversione. Buoni i dati fatti registrare dai porti campani: crescono i volumi movimentati tramite container sia a Napoli che a Salerno. A far da traino alla crescita dell’economia campana è il settore del turismo, in forte espansione: il dato del turismo internazionale segna un +12,1% nel 2016 (+3,6% nel 2015). In crescita soprattutto il turismo culturale, che ha prodotto 42 milioni di introiti (+17,5%) per 8 milioni di visitatori (+14,3%). In forte aumento anche il trasporto passeggeri all’aeroporto di Napoli (+10% nel 2016 rispetto al +3,4 del 2015).

Pianeta innovazione
Sono 471 le start-up innovative registrate in Campania a marzo 2017, quinta regione in Italia. Tuttavia le imprese innovative presentano una redditività inferiore rispetto alle altre start-up della regione, ma fanno registrare una liquidità più ampia. Sostanzialmente positivo il dato del credito, nonostante il rallentamento della manifattura (-0,4%). In crescita i dati relativi alle costruzioni (+1,5%) e ai servizi (+3,5%). Credito che continua a espandersi per le imprese classificate come sicure, mentre prosegue il calo per quelle rischiose. Ridotto il costo del credito, in particolare per le imprese medio-grandi. Gli elevati tassi di deterioramento hanno portato a una maggiore incidenza dei prestiti deteriorati in Campania rispetto al resto del Paese. Il tasso di ingresso in sofferenza resta elevato, specie per le costruzioni, a causa soprattutto dell’accumulo di crediti anomali. Tuttavia il tasso di deterioramento fa registrare dei miglioramenti. Nell’ultimo biennio le banche hanno fatto un maggiore ricorso alle cessioni (+6% nel 2016) per stabilizzare il livello delle sofferenze. Per quanto riguarda l’occupazione, prosegue il processo di stabilizzazione dei rapporti di lavoro, mentre il rientro dalla inoccupazione fa registrare tempi più rapidi per i laureati e i lavoratori con almeno 35 anni. Nel 2016 i consumi delle famiglie hanno continuato a crescere (+0,9% rispetto al +0,7% del 2015), soprattutto per quanto riguarda gli acquisti di beni durevoli (+6,1%). Aumentano anche i depositi bancari (+1,8% a fronte dell’1,2 del 2015), in particolare quelli in conto corrente.
I primi dati del 2017 confermano il trend dell’anno precedente: prosegue l’espansione dell’attività (export +2,9%, occupazione +3,5, credito +2,9). Anche gli investimenti dovrebbero crescere nell’anno in corso, beneficiando dell’iper e super ammortamento, contribuendo a una ripresa sostanziale, e tuttavia ancora lenta, dell’economia campana.