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Psicologi, da Napoli le linee guida nazionali per internet Apple, nuovo bando per la Developer Academy La bella favola di Macron Fiera agricola, successo per la 12° edizione. In ripresa il mercato dei trattori I segreti dell'energia vitale: vivere meglio, belli e a lungo Funder 35, via al nuovo bando: 2,65 mln per le imprese culturali no profit Sicurezza sul lavoro, Palmeri: In Campania pronto il bando sui fondi "morti bianche" Turismo, 5 mln di presenze per il ponte del 1° maggio: Napoli tra le mete più gettonate Napoli, de Magistris lancia spot 5 x mille per finanziare il welfare in città Scavi di Ercolano, riaprono tre Domus e le Terme maschili Consulenti del Lavoro, da Napoli parte lo sportello telematico per le segnalazioni di esecizio abusivo Boom accessi in pronto soccorso: al Cardarelli tornano le barelle Ntv celebra i 5 anni dal primo viaggio di Italo Comitato unitario delle Professioni, mercoledì 3 maggio incontro con Poletti Università, alla Parthenope nuovo corso di studi in Scienze nautiche Pd, Bassolino: Tempo perso tra congresso e primarie scontate Forum Project Games, contest per i giovani con fantabudget di 50mila euro Napoli, de Magistris: Su Bagnoli urge incontro non tecnico con De Vincenti Digital Magics, nuova call per le start up innovative: in palio 5mila euro Forza Italia, nominati i componenti del coordinamento cittadino Universiadi, A. Cesaro (Fi): Il silenzio del ministro è un'occasione persa Giovanni Francesco Russo nuovo coordinatore di Campania Libera Napoli Turismo, domani al Med Festival Experience la firma all'intesa con Russia, Serbia e Brasile Volontariato al Sud, contributi alle coop sociali Go Sud, un concorso di idee per valorizzare i luoghi della cultura Le verità, presentato il thriller psicologico ambientato a Napoli Dal consolato spagnolo l'omaggio al connubio culturale con Napoli Sicurezza sul lavoro, al via l’assegnazione degli incentivi: domande fino al 5 giugno Unione Industriali, fronte comune tra Regione e imprese sullo sviluppo urbano Capitale europea dell’innovazione: primo premio da 1milione di euro Centenario Unione Industriali Napoli, De Vincenti: In moto investimenti importanti Centenario Unione Industriali Napoli, Boccia: In Italia troppi esperti del passato Centenario Unione Industriali Napoli, Prezioso: Bagnoli? Servono interventi choc Abc, all'azienda del Comune di Napoli il Premio Natura 2017 Centenario Unione Industriali Napoli,Pan: Il Sud snodo geopolitico chiave per l'Ue

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Apple, nuovo bando per la Developer Academy

Da oggi è aperta la procedura di iscrizione per i giovani imprenditori e futuri sviluppatori che vogliono frequentare i corsi della prima Developer Academy in Europa offerti dall’Università Federico II in collaborazione con Apple. Sul sito http://www.developeracademy.unina.it si possono trovare le informazioni sulle modalità di iscrizione e presentazione delle candidature per l’Academy, che inizierà il suo secondo anno di attività in autunno. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 31 Maggio 2017.
L'Academy raddoppierà il numero di studenti accolti per il nuovo anno accademico, che avrà inizio nel mese di ottobre; saranno infatti circa 400 - rispetto ai 200 del primo anno - gli studenti selezionati, che avranno accesso alla formazione sullo sviluppo di applicazioni iOS per l'ecosistema di app più innovativo e vivace al mondo. Il programma si concentrerà sullo sviluppo di software, la creazione di start up e il design di app iOS, con un’enfasi particolare posta sulla creatività e sul processo collaborativo; l’obiettivo è dare la possibilità agli studenti di acquisire le competenze necessarie per avere successo. L'Academy si propone di attrarre studenti con curricula e interessi eterogenei; il percorso formativo è stato progettato infatti per supportare non solo individui che hanno già maturato esperienze nella scrittura di codice o di informatica, ma anche giovani interessati a settori quali design e business.
Il programma è aperto a studenti provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo; il primo anno di corso ha ospitato studenti provenienti da Germania, Olanda, Messico e Turchia.
Apple sta facendo un investimento di diversi milioni di euro in modo da rendere il corso gratuito per tutti gli studenti. Il curriculum è stato progettato da esperti tecnici dell’azienda; gli ingegneri e i docenti del corso portano competenze eterogenee fra cui design, business e marketing, e programmazione.
Apple fornisce inoltre hardware e software per l'Academy, tra cui un iPhone e Mac per ogni studente; la struttura, inoltre, è stata appositamente progettata da Apple e dall’Università Federico II con una particolare attenzione per gli spazi di lavoro collaborativi e aperti.
L'Academy - prima in Europa - è stata inaugurata nel mese di ottobre 2016 accogliendo i primi cento studenti e altri 100 hanno iniziato i corsi a gennaio 2017, tutti selezionati fra 4000 candidati. In tre anni, 1000 sviluppatori e imprenditori studieranno all’Academy.

La vecchia sinistra è rimasta senza popolo

Sette giorni (290417)

Antonio Arricale

 

Prima odiato, ora giubilato e, presto, probabilmente nuovamente denigrato. È il paradosso che sempre si accompagna al fragore delle armi. Non solo negli Usa. Insomma, al presidente Donald Trump è bastato fare la voce grossa contro Siria e Corea del Nord e, ancor più, sganciare qua e là qualche bomba e, anzi, minacciare di sganciarne di più potenti contro il dittatore Pyongyang, per risalire la china nei sondaggi di gradimento dell’opinione pubblica, soprattutto tra i democrat. E non soltanto in America, ma anche di qua dell’Oceano. In fondo è stato sempre così: il partito delle armi, si dice, è quello conservatore – nella fattispecie, il Repubblicano – ma a fare le guerre poi sono soprattutto i progressisti (ricordate D’Alema?).

L’ondata di simpatia per Trump, però, è destinata ad esaurirsi presto, perché nel frattempo il presidente Usa ha anche promesso ai cittadini americani  “il più grande taglio di tasse della storia” (le imprese, nei piani presidenziali, pagheranno un’aliquota del 15% rispetto a quella attuale del 35%). In materia, infatti, si sa, le tasse piacciono soprattutto ai progressisti (ricordate la felicità di Visco?) che con la scusa dello stato sociale ne abusano a dismisura, un po’ meno ai conservatori.

Ma non è di questo che in Italia si parla volentieri, in questi giorni. A noi tocca, infatti, sorbirci le lagne delle prefiche accorse ai piedi del letto di morte dell’Alitalia. La compagnia area di bandiera che sta sul punto di portare i libri in tribunale e finire come spezzatino in chissà quali mani. Come se queste, nelle quali finora sono state fossero – giusto per notare – mani affidabili. E, tuttavia, la colpa della crisi, sembra di capire, è dei lavoratori che hanno bocciato il piano di rilancio. Questo infatti è il messaggio che passa attraverso i media. Anche quelli più seri. I quali, infatti, omettono di ricordare – o lo fanno solo en passant – la gestione scellerata fin qui condotta, prima con mano pubblica, e poi dei cosiddetti capitani coraggiosi, forse addirittura coartati dal governo dell’epoca (Renzi, da ultimo, ma anche Berlusconi ha le sue colpe) che è arrivata al punto di far perdere all’azienda un milione di euro al giorno. Aspetto, però, che non ha impedito di remunerare gli amministratori dell’azienda con più che lauti stipendi e ancor più munifiche buonuscite.

Certo si parla anche delle primarie del Pd, in vista di elezioni che tutti invocano ma nessuno vuole, tanto che la buona intenzione di una nuova legge elettorale – nonostante i richiami del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e le dichiarazioni solenni affidate ai tg dei capocci di turno dei partiti – resta accantonata tra le proposte legislative della Camera dei deputati e del Senato.  

A dire il vero, l’occasione delle primarie è stata vista assai propizia anche per strizzare l’occhio al francese Emmanuel Macron, che al primo turno delle presidenziali francesi – come si sa – conduce la corsa davanti alla nazionalista Marine Le Pen. Dell’astro nascente della politica parigina si è detto tutto e il contrario di tutto. Di lui, però, nel paragone improbabile che accomuna i progressisti italiani ai cugini d’oltralpe, il giudizio più sensato mi è sembrato  quello del sociologo Luca Ricolfi. “La vecchia sinistra è rimasta senza popolo”, ha annotato il professore, “e in Francia Macron rischia di fare la fine di Renzi”. Il sociologo, infatti, è convinto che la sinistra di governo non sia più in grado di dare protezione ai ceti popolari. Anche se potrà sopravvivere per mancanza di alternative credibili.

Ma si parla della sinistra italiana, soprattutto. La quale, come si diceva appunto nel caso già citato dell’Alitalia, e che emerge con ancora più evidenza dalla manovra correttiva appena varata, continua a battere le solite strade, affidandosi dunque ai soliti slogan: lotta all’evasione, tassa sulla fortuna, accise sulle sigarette, fondi ai terremotati, maximulta ai portoghesi del bus, ritocchi all’Ape social, aumenti di capitale per Invitalia, più fondi alle province (ma non erano state cancellate?) e via discorrendo. Una sinistra che ha cancellato dal suo vocabolario la parola lavoro – questo è il punto – assecondando supinamente gli effetti perversi di una globalizzazione che vuole tutti più poveri e senza diritti. E che, perciò, non batte più di tanto ciglio alla lettura dei nuovi dati Inps sull’occupazione, da cui emergono – evidente effetto del Jobs act – un aumento, è vero, di assunzioni, a fronte però di un crollo dei contratti stabili e di un vero e proprio boom di licenziamenti disciplinari (64,9% in più rispetto ai primi due mesi del 2015 quando non erano ancora in vigore le nuove norme sul lavoro).

Oppure, che si rizela alla alle ipotesi di sospetti che cominciano a sollevarsi intorno alla gestione umanitaria (inquinata, probabilmente) dei flussi migratori. Mentre la popolazione italiana non solo invecchia (e questo si sapeva) ma di questo passo conterà addirittura 7 milioni in meno nel 2065, con il Sud che si spopolerà drammaticamente.

I segreti dell'energia vitale: vivere meglio, belli e a lungo

 

www.thewomensloft.com

Ci sono molti modi per combattere lo stress e riappropriarsi della propria energia vitale. Oggi qui vi svelo alcuni segreti di benessere che anticipano il workshop “AMA TE STESSA” che si terrà il 26 maggio a Napoli.

Spesso molte persone mi chiedono come faccio ad essere sempre in salute e piena di energia.

Il segreto è nello studio e nella pratica di alcune discipline olistiche (e soprattutto il Metodo Maria Rosa Fimmanò www.mariarosafimmanoacademy.com) che mi hanno permesso di superare le intolleranze alimentari; di sapere sempre cosa mangiare per il mio massimo benessere, di avere un meraviglioso rapporto con il cibo e con il mio corpo; di non stressarmi più con cose e persone per le quali non valga la pena impegnare le proprie energie e attraendo, al tempo stesso, ciò di cui ho bisogno e ciò che desidero.

Ho imparato ad amare me stessa, i miei talenti e a coltivarli, per realizzarmi nella vita a 360 gradi.

E’ così, per questo mio benessere ritrovato che ho sentito la necessità e il piacere, di “passare il favore” a tutte quelle persone che mi chiedevano come facessi a stare sempre bene e ad ottenere ciò che volevo. Per condividere la mia esperienza e per insegnare alle persone come mantenersi in salute, ho iniziato a dare consulenze e condurre corsi, soprattutto per le donne.

“Noi esseri umani siamo diamanti dalle mille sfaccettature: siamo fatti di ossa e di pensieri, di muscoli e sogni, emozioni e relazioni; siamo esseri multidimensionali.

Ecco perché la mia beauty routine è organizzata secondo 5 aspetti principali: fisico, emotivo, mentale, spirituale e ambientale”

Quel che vi propongo oggi è proprio la mia “beauty routine” una sequenza di pratiche che svolgo quotidianamente ed un'anticipazione di quello che insegnerò il 26 maggio a Napoli nel workshop AMA TE STESSA.

1) AMA IL TUO CORPO

Il rapporto più difficile, ma che spesso dà più soddisfazioni, è quello con il proprio corpo. La cura di sé, il cibo, lo sport, la sessualità, la forza per far fronte agli impegni sono aspetti fisici da non trascurare. Io per realizzare questo scopo:

  • La mattina mi automassaggio i meridiani con la tecnica MIM che mi aiuta a focalizzarmi e aumentare l'energia per la giornata. E’ grazie a questo che sono anche molto più serena e leggera durante il corso della mia giornata (vi insegneremo queste tecniche durante il corso);
  • Organizzo i miei pasti con cibi potenziatori, non raffinati e di alta qualità. Energetici quindi non tanto a livello di calorie quanto a livello di luce che emanano a livello quantico. Cibi che mi trasmettono forza e gioia (parleremo molto di questo e vi farò assaggiare le mie ricette!)
  • Trovo il tempo per andare in bicicletta
  • Utilizzo per la cura del corpo cosmetici e trucchi biologici e naturali

2) AMA LE TUE EMOZIONI

Le emozioni non vanno analizzate, sistemate, catalogate, ma solo espresse. Ho trovato grande sollievo studiando le “Cinque Ferite” (vi consiglio il manuale “Risolvere le Cinque Ferite” di Maria Rosa Fimmanò) e scoprendo tutte le risorse nascoste dietro emozioni che, a volte, non conoscendone l’origine, consideriamo negative.

Le Cinque Ferite sono umiliazione, tradimento, ingiustizia, abbandono, rifiuto e una volta trasformate ci permettono di realizzare i nostri talenti e goderci la vita.

3) AMA LA TUA MENTE

Il vero ostacolo al nostro benessere sono i pensieri ripetitivi e gli schemi mentali che allontanano ciò che desideriamo veramente. Biosgna quindi trasformare i problemi in opportunità avendo fiducia che ciò di cui noi abbiamo bisogno, arriva, sempre!

  • Io uso le affermazioni contenute nel libro - di cui vi ho già accennato - “Risolvere le Cinque Ferite”. Sono frasi e facili esercizi che ci aiutano ad essere centrati su noi stessi, essere concentrati verso gli obiettivi che ci prefiggiamo e, al tempo stesso, rilassati e pronti a “ricevere” le opportunità che ci si presentano.

In questo periodo affermo “quando mi rilasso attraggo interesse” e devo dire che ho attratto, in meno di due settimane, nuove occasioni di lavoro e, sì, anche richieste di uscite romantiche...ma questa è un'altra storia!

4) AMA IL TUO SPIRITO

Lo spirito è in ogni dove e la spiritualità non ha confini. Anche il cibo ed il denaro sono spirituali, hanno una loro spiritualità – sembrerebbe strano a dirsi - perché ci permettono di realizzarci.

Per sintonizzarci con la nostra parte spirituale è importante scoprire la propria missione nella vita che viene nutrita dai nostri talenti e dalle nostre passioni. Come?

  • Metto in pratica ogni giorno la mia missione nelle piccole cose. La mia missione è “insegnare a relazionarmi a me stessa e agli altri con amore” ed io vi svelerò dal vivo come ho fatto a scoprirla;
  • Metto in pratica i miei talenti. Ne ho tanti, così come tutti ne abbiamo tanti. Io, ad esempio, ho scoperto che sono brava a scrivere, a cucinare, a disegnare, ad accogliere le persone, a stare bene... Quali sono i tuoi?

5) AMA IL TUO AMBIENTE

L'ambiente influisce tantissimo sulla nostra energia, e non parlo solo di meteo, bensì di persone, oggetti, luoghi ed edifici.

  • Proteggerci energeticamente è il primo passo, che si riassume nei quattro punti precedenti
  • stare più spesso nella natura
  • circondarsi di colori vivi

Ci sono tantissime cose che vi posso insegnare, tanti segreti pratici che vi terrete con voi per tutta la vita e saranno anche una conoscenza preziosa per chi vi sta vicino.

Il primo passo per volersi bene è onorarsi, amandosi nelle piccole grandi cose della vita.

(infografica allegata)

  • Pubblicato in Culture

Funder 35, via al nuovo bando: 2,65 mln per le imprese culturali no profit


Torna il Bando Funder35 rivolto alle imprese culturali no profit composte da giovani sotto i 35 anni. A disposizione ci sono 2 milioni e 650 mila euro di risorse private per sostenerle, accompagnarle e rafforzarle sia sul piano organizzativo che gestionale, premiando l’innovatività.

Soggetti promotori
Promosso da 18 fondazioni – 17 fondazioni di origine bancaria e la Fondazione Con Il Sud – il bando è dedicato alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, onlus, fondazioni), impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme o nell’ambito dei servizi di supporto alla valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Sono soggetti caratterizzati spesso da una forte fragilità strutturale e operativa e dalla dipendenza, decisiva, dalle sovvenzioni saltuarie di finanziatori pubblici e privati. Imprese culturali a volte legate al ciclo di vita di progetti occasionali, che non innescano processi in grado di garantire un’attività consolidata e costante. Organizzazioni operanti in un contesto che impone, dunque, l’adozione di nuove strategie per migliorare le capacità di affrontare il mercato, alle quali – come sottolinea il claim della campagna di quest’anno - non basta ricevere metaforicamente solo una pacca sulle spalle.

Chi può partecipare
Le proposte dovranno essere presentate da soggetti il cui organo di gestione sia costituito per la maggioranza assoluta da giovani under 35 o in cui questi ultimi ricoprano le cariche principali (presidente e vicepresidente). Potranno partecipare anche le organizzazioni nel cui statuto l’attività culturale non è esplicitata come finalità principale, ma che nei fatti risulti essere prevalente (concentrazione del volume delle attività svolte nell’ultimo triennio, desumibile ad esempio dal curriculum, dal bilancio). Ciascuna organizzazione potrà presentare una sola proposta progettuale. Le imprese culturali potranno partecipare singolarmente o in partnership con altre organizzazioni.

Risorse in palio
L’obiettivo di Funder35 è superare proprio queste criticità, sostenendo e accompagnando le imprese culturali già attive. L’iniziativa - nata nel 2012 nell’ambito della Commissione per le Attività e i Beni Culturali dell’Acri, l’Associazione delle fondazioni - attraverso il bando annuale offre alle imprese culturali selezionate un’opportunità di crescita e di sviluppo attraverso un contributo economico a fondo perduto e un’attività di accompagnamento, che prevede un supporto formativo e una serie di opportunità: l’accesso a servizi di facilitazione al credito ottenuti grazie a “Banche per la cultura”, un protocollo di intesa tra Acri, Funder35 e ABI siglato lo scorso anno, al quale hanno aderito 6 istituti bancari; la possibilità di accedere a “CrowdFunder35”, iniziativa realizzata da Funder35 e Fondazione Sviluppo e Crescita Crt già attiva con le prime campagne di crowdfunding su Eppela.com; la partecipazione alla “Comunità di pratiche” di Funder35 per lo scambio di idee, modelli e prassi di successo.

Le Regioni coinvolte
I territori coinvolti dal Bando sono le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta e le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.

Scadenza
Le proposte dovranno essere presentate on-line entro il 23 giugno 2017 tramite sito www.funder35.it

SCARICA IL BANDO
www.funder35.it

TABELLA
Risorse complessive
2,65 milioni di euro
Che cosa c’è in palio
Contributo economico a fondo perduto
Accesso a servizi di facilitazione al credito ottenuti
La possibilità di accedere a “CrowdFunder35”
La partecipazione alla “Comunità di pratiche” di Funder35 per lo scambio di idee, modelli e prassi di successo
Chi può partecipare
Imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, onlus, fondazioni impegnate nell’ambito della produzione artistica/creativa
Requisito
L’organo di gestione dell’organizzazione proponente deve essere costituito per la maggioranza da giovani under 35
Scadenza
23 giugno 2017

  • Pubblicato in Incentivi

Sicurezza sul lavoro, Palmeri: In Campania pronto il bando sui fondi "morti bianche"

"Sostegno economico ai figli delle vittime sul lavoro per completare gli studi. Grazie alla legge regionale 13/2015, la Regione Campania lo scorso anno ha gia' messo a disposizione una prima tranche di fondi, un secondo bando partira' a breve. Purtroppo, nei primi 2 mesi del 2017 i dati sugli infortuni sono ancora negativi". Cosi' l'assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri, a margine del convegno sulla Sicurezza sul lavoro in Campania in occasione della giornata mondiale della tutela dei lavoratori, con la partecipazione di Antonio Marciano, questore alle finanze del consiglio regionale, e promotore della legge regionale di sostegno alle famiglie delle vittime sul lavoro, la consigliera regionale Maria Antonella Ciaramella, e rappresentanti dell'Inail, dell'imprenditoria e giuristi, presso il consiglio regionale.
Dai dati presentati, emerge che la Campania, nel 2016, e' al primo posto per gli infortuni sul lavoro mortali e le lesioni gravi. "La legge approvata - spiega il consigliere Pd Marciano - e' rivolta soprattutto ai giovani rimasti orfani per genitori deceduti sul lavoro. Non e' solo un messaggio di vicinanza, ma anche un richiamo alla responsabilita' delle istituzioni che hanno un ruolo importante nell'attivita' di comunicazione, prevenzione e repressione dei fenomeni illegali. Ma bisogna fare di piu' e meglio, perche' i numeri ancora quest'anno in Campania, tra le regioni del sud, ci danno questo triste primato. Bisogna costruire un'etica del lavoro e investire sul capitale umano, prima di quello finanziario ed economico, per una grande rivoluzione culturale".

  • Pubblicato in Incentivi

Turismo, 5 mln di presenze per il ponte del 1° maggio: Napoli tra le mete più gettonate

Dopo un primo trimestre piatto, i ponti di primavera danno una spinta al settore turistico. Ad aprile, grazie alla cadenza ravvicinata della Pasqua e del ponte 'lungo' della Liberazione, si stimano circa 21,2 milioni di pernottamenti (+5% sul 2016) che hanno generato 2,5 miliardi di euro di consumi turistici. Ed anche l'ultimo ponte di primavera - quello del Primo maggio - dovrebbe chiudersi in crescita, con 5 milioni di presenze (il 2,2% in piu' sul 2016) ed un giro d'affari di circa 500 milioni di euro. E' quanto emerge dal rapporto preconsuntivo su aprile e dall'indagine previsionale per il ponte del primo maggio condotte su un campione di 1.763 imprese ricettive da Cst - Centro Studi Turistici per Assoturismo Confesercenti. Complessivamente, ad aprile, si sono registrate un milione di presenze in piu' sullo stesso anno.
Un risultato influenzato dalla Pasqua, ma che sembra preludere ad una stagione turistica che si annuncia decisamente positiva. Anche le previsioni per il ponte del Primo maggio sono all'insegna dell'ottimismo. A contribuire alla crescita sono soprattutto gli stranieri (+2,6%), ma si registra un aumento anche del flusso di italiani (+1,6%). Le presenze si concentreranno soprattutto nel sistema ricettivo ufficiale (3,5 milioni) ai quali si devono aggiungere 1,5 milioni circa di presenze in altre strutture ricettive (locazioni turistiche, case di proprieta', ostelli religiosi, etc?). Le stime positive riguardano sia le strutture alberghiere (+1,9%) sia quelle complementari (+2,5%); tra gli alberghi, bene i 3-4-5 stelle, mentre risultano piu' incerte le previsioni per i 2 e 3 stelle.
La tendenza positiva della domanda turistica e' attesa in tutte le aree del Paese, con valori percentuali piu' alti nel Nord Est e nel Mezzogiorno; positivi anche i valori del Centro Italia, finalmente in lieve recupero (+0,9%) dopo i mesi di calo seguiti alla catastrofe del terremoto. Dall'indagine emerge un consolidarsi dell'appeal delle localita' balneari, ma soprattutto di quello delle citta' d'arte, piccole e grandi.
I dati dell'indagine campionaria presso le strutture ricettive trovano conferma nella analisi della disponibilita' di camere sui vari portali web. In base al monitoraggio del Cst la saturazione dell'Offerta Ricettiva Nazionale disponibile online per il ponte del primo maggio dovrebbe attestarsi a circa il 74%.
A farla da padrone sono le citta' d'arte, soprattutto - ma non solo - le piu' grandi: a Firenze, Trieste, Napoli, Venezia e Matera si rileva un tasso di occupazione delle camere superiore al 90%. Bene anche Roma, dove risultano gia' riservate l'89% delle stanze rese disponibili sui portali web, e Genova (87%). Lazio e Liguria sono anche le regioni che registrano le percentuali piu' elevate di camere gia' riservate, con un tasso di occupazione dell'83%, quasi 10 punti percentuali in piu' rispetto alla media nazionale. Seguono, nella classifica delle regioni piu' prenotate, Veneto (81%), Toscana e Trentino Alto Adige (entrambe all'80%). Nonostante il lieve miglioramento rispetto ai ponti precedenti ed al primo trimestre dell'anno, Molise Marche e Abruzzo rimangono fanalino di coda, con tassi di occupazione del 52, del 56 e del 58%.
"I risultati dei ponti di primavera sono incoraggianti, e speriamo siano forieri di una stagione positiva", commenta Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo Confesercenti. "Si tratta comunque della dimostrazione di quanto il settore sia dinamico e di quanto potrebbe dare alla nostra Economia se fossero risolti i problemi cronici che affrontano le imprese turistiche, da una fiscalita' superiore alla media europea ad un abusivismo ricettivo che assorbe ormai il 30% circa delle presenze. Per non parlare della carenza dei collegamenti: speriamo che il caos Alitalia non freni ulteriormente i flussi di turisti in arrivo dall'estero, in particolare dagli altri continenti, cresciuti in questo periodo molto piu' velocemente dei viaggiatori italiani".

Napoli, de Magistris lancia spot 5 x mille per finanziare il welfare in città


"Firma per il tuo 5 mille alla città di Napoli: un dono d'amore". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nello spot che invita i contribuenti a fare la propria scelta che sarà destinata a finanziare le attività sociali di Napoli. Oggi è stato pubblicato lo spot di 33 secondi realizzato per destinare il 5 per mille (attraverso il modello Unico e il 730) alle attività del Comune a favore del welfare. Nello spot, che nasce da un'idea del presidente della Commissione Welfare Maria Caniglia, c'è anche il messaggio del sindaco Luigi de Magistris.

  • Pubblicato in Dai Comuni

Consulenti del Lavoro, da Napoli parte lo sportello telematico per le segnalazioni di esecizio abusivo

Uno sportello telematico per le segnalazioni di esercizio abusivo della professione di consulente del lavoro. A presentarlo il consiglio nazionale dell'ordine nel corso del 9° congresso nazionale in fase di svolgimento a Napoli. Gli iscritti sono dunque chiamati a vigilare sul corretto esercizio dell'attività da parte di altri soggetti operanti sul mercato. L'iniziativa fa seguito ad un livello sempre più alto di illeciti e irregolarità riscontrate dai consigli provinciali e sanzionate dall'Ispettorato nazionale del lavoro.
Sul tema, spiegano i consulenti del lavoro, è di "rilevante interesse l'ultima pronuncia del Tribunale di Pesaro che ha recentemente condannato per esercizio abusivo della professione la titolare di un centro di elaborazione dati (Ced) che per accreditarsi aveva dichiarato il possesso del titolo di consulente del lavoro. Ed è stata accolta l'istanza risarcitoria avanzata dal consiglio provinciale dell'ordine dei consulenti del lavoro di Pesaro-Urbino, che si era costituito parte civile nel procedimento vantando un diritto risarcitorio in relazione al danno patrimoniale e non patrimoniale''. Per utilizzare lo sportello per la legalità nel lavoro basta accedere al sito www.consulentidellavoro.it e seguire le relative istruzioni operative. NNNN

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