Log in
NEWS
G7 Interni a Ischia, si punta a un'intesa contro il terrorismo su web Scuola, progetto con il Cern per 800 studenti: 24 andranno a Ginevra Sla, avviata la sperimentazione con una nuova biomolecola Bonifica Resit Giugliano, Galletti: Sarà completata a gennaio 2018 Roberto Race riceve la Honorary Membership dalla The Watson Society Silver Economy Award, incentivi per soluzioni Ict destinate agli anziani ZTL Radar, la nuova App amica degli automobilisti ZTL Radar, la nuova App amica degli automobilisti Ricerca, utilizzo del grafene per il fotovoltico del futuro Oncologia, Napoli esporta il modello Pascale in Cina Porto di Napoli, Del Rio: Presto un nuovo progetto ferroviario per la città Porti, nel 2018 Napoli e Salerno supereranno il milione e centomila crocieristi Zes Napoli-Salerno, Del Rio: Iter completato entro fine anno Porti, Del Rio: A Napoli possono arrivare 2 mln di container in più Waterfront, Del Rio: Da Napoli progetti di qualità Porto di Napoli, De Luca: Il progetto va concluso entro 14 mesi Fincantieri, De Luca e Del Rio: Un incontro con l'azienda per il futuro dei lavoratori Viaggi d’affari e sicurezza: come scegliere l’assicurazione giusta Giuseppe Vitagliano eletto presidente dell'Associazione nazionale Commercialisti di Arzano Tristano Dello Joio presidente del Parco regionale dei Monti Lattari Nicola Massimo è il nuovo ad della Asm di Molfetta Bus nella scarpata, ad Avellino la protesta dei familiari delle vittime Porto di Napoli, faccia a faccia De Luca-de Magistris Dhl e Gesac, a Capodichino nasce il nuovo polo logistico Marco Tardelli nell'organizzazione delle Universiadi di Napoli Consorzio di tutela Mozzarella Dop, a Caserta primo direttivo Assolatte fuori sede Teatro, il San Carlo inaugura la stagione dei concerti 2017 Davide Tizzano confermato nel board dei Giochi del Mediterraneo Madre, la vita di Pippa Bacca raccontata in un libro: oggi le presentazione Università di Benevento, nuovo laboratorio in autoimprenditorialità e creazione di impresa Gennaro Ciaramella nella giunta dell'Unione Nazionale Giovani Commercialisti Porto di Napoli, via al cantiere dragaggi per le grandi navi Napoli, controlli sugli scuolabus: sanzioni e sequestri per gli abusivi Minori non accompagnati, aumentano quelli in comunità: record in Sicilia, Lombardia e Campania Enrico Coscioni primario di Cardiochirurgia d'Elezione al Ruggi di Salerno

kimbo shop ildenaro 016

Confindustria, Srm, Svimez: una rivoluzione è in atto

Il rapporto sul Mezzogiorno di Confindustria e Srm e un recente studio della Svimez concordano sull’efficacia delle azioni messe in campo dal governo per stimolare le imprese a crescere, innovare e andare all’estero con risultati che cominciano a farsi apprezzare nell’intero Paese e in particolare al Sud.

I segnali sono tutti positivi. Ma si tratta di segnali, appunto, e non ci vuole molto che siano positivi perché la posizione di partenza era così arretrata che è bastato fare un passo, per quanto timido, a far risaltare il progresso. Che, comunque, non è tale da consentire il recupero delle posizioni perdute che restano lontane.

La novità è che questa volta gran parte degli attori si sono concentrati sul dato positivo, sul bicchiere mezzo pieno anziché su quello mezzo vuoto, dimostrando che è tornata finalmente la fiducia che qualcosa possa cambiare per davvero. Che sia la volta buona che la strada imboccata non porti al solito vicolo cieco.

Confindustria e Srm, più nel dettaglio, informano che l’Indice sintetico dell’economia meridionale - da loro costruito – mostra in rialzo tutti e cinque gli indicatori presi in considerazione: crescono il pil (trainato dall’industria in senso stretto), il numero delle imprese attive, le società di capitali, le start up innovative e l’export.

La Svimez, che non ha mai fatto sconti a nessuno, assicura che il piano nazionale Industria 4.0 avrà effetti permanenti sul tessuto economico nazionale perché mira a provocare una modifica strutturale del capitale installato, e dunque i benefici non verranno meno se e quando gli incentivi dovessero calare o venire a mancare.

È una vera e propria rivoluzione perché forse per la prima volta si sta manovrando sul lato dell’offerta, cioè delle imprese, anziché su quello della domanda, cioè dei consumatori, consentendo che si determini una maggiore capacità competitiva del sistema attraverso la maggiore produttività dell’apparato industriale.

Raggiunto quest’obiettivo aumenterà il prodotto interno lordo - in altre parole: la ricchezza nazionale – con la possibilità che il vantaggio sia ripartito tra gli azionisti e i lavoratori che avranno così più soldi da spendere per far ripartire anche la domanda e innescare quello che si definisce un circolo virtuoso.

La Svimez aggiunge che il Mezzogiorno può oggi disporre di una batteria di strumenti davvero considerevole: credito d’imposta, contratti di sviluppo, masterplan, patti con Comuni e Regioni, zone economiche speciali e la previsione che dal 2018 il 34 per cento della spesa pubblica sia destinato ai suoi territori.

Che cosa manca perché il quadro così dipinto sia davvero bello? Manca l’aumento sensibile dell’occupazione. E infatti questa ripresa che tutti i centri di ricerca rilevano stenta a farsi riconoscere anche dai cittadini perché non porta con sé un percepibile incremento dei posti di lavoro che restano al palo.

E allora non resta che impegnarsi su questo fronte più e meglio di quanto si sia fatto finora osando sperimentare una misura che apra le porte delle imprese ai giovani, figli delle famiglie italiane, con un progetto che preveda l’azzeramento del cuneo fiscale (un forte abbassamento del costo aziendale) per almeno tre anni.

Per una volta la ricetta promette di salvare l’ammalato invece che ammazzarlo. È una prospettiva alla quale non siamo abituati.