Log in
NEWS
Apple, il 28 la vicepresidente Jackson a Napoli Forza Italia, Caldoro: Centrodestra Ok anche al Sud, adesso unire Trenitalia, dal 4 settembre il Frecciargento Foggia-Roma: tappe a Benevento e Caserta Simona Capasso nominata vice presidente di Federmeccanica Pacco sospetto nella stazione metro Vanvitelli, Anm: Falso allarme Verdi Campania, Borrelli e Peretti: Torna a splendere il Sole che ride Europa, sfida tra città green: in palio fino a 350mila euro Confindustria, nasce la federazione unica Carta-Grafica: 23,7 mld di ricavi nel 2016 ExtraMann, l'Archeologico di Napoli "adotta" 9 siti Università Luigi Vanvitelli, dopo il cambio del nome un nuovo logo Fi, De Siano sul voto: Centrodestra unito è maggioranza in Campania Ischia Film Festival, a John Turturro l'IQOS Innovation Award Competitività, formazione dei lavoratori: bando Fondimpresa da 72 milioni di euro Chin8 Neri partner di Festival Show Torre Annunziata, anche De Luca l'inaugurazione della stazione Circum di Villa Regina--Antiquarium Stress: sette anni fa la nascita del distretto, domani la firma delll'ccordo col Ministero Pane tipo, Angri chiede marchio Igt Lions, Tesoro di San Gennaro primo museo "cardioprotetto" Confapi, Caccapuoti: Professionisti in crisi per il prelievo dell'Iva Unione Industriali Napoli, "100 anni di imprese" in una mostra a Palazzo Partanna Confindustria Salerno, domani a Fisciano la presentazione dell'accordo con Intesa San Paolo Premio Biagio Agnes: i big del giornalismo per la IX edizione, Fiorello mattatore Bacoli, Giovanni Picone è il nuovo sindaco di Bacoli: la spunta su Della Ragione Export, vendite in crescita nei mercati extra Ue: il made in Italy conquista Usa, Cina e Russia Piano periferie, sbloccati gli ultimi 800 mln Kimbo, il caffè made in Naples tra le eccellenze italiane in Usa Vaccino contro il tumore fegato, parte la sperimentazione al Pascale "E lucevan le stelle...", dal 1° luglio eppuntamento al Museo di Pietrarsa Caro patente: a Milano il primato, Roma meno costosa di Napoli Giù le mani dal Vesuvio, oggi la presentazione del nuovo romanzo di Michele Serio Web, aziende sempre più social: Instagram incalza Facebook Nuova denuncia al Loreto Mare, consiglieri Verdi: Scarafaggi a Radiologia Edilizia sostenibile nell'era digitale, Stress presenta libro bianco Anche il Sannio ed il Fortore guardano a Matera 2019 E' di Torre del Greco il Primo Console Italiano in Giappone nel 1939

kimbo shop ildenaro 016

Cento anni di Confindustria, Napoli sfida passato e futuro

1918-2017, l’Unione degli Industriali di Napoli compie 100 anni e decide di celebrare l’evento con una serie d’iniziative la prima delle quali è in calendario lunedì 27 e martedì 28 febbraio nel nuovo complesso dell’Università Federico II nato a San Giovanni nella fabbrica dismessa della Cirio che oggi ospita, tra molto altro, l’accademia della Apple.

Non a caso il tema unificante delle due giornate sarà l’innovazione e in particolare quella tecnologica legata al progetto conosciuto come Industria 4.0 sul quale Confindustria con il suo presidente Vincenzo Boccia si sta molto spendendo in affiancamento al ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda che ne ha fatto il punto qualificante della sua esperienza di governo.

Napoli, dunque, diventa tappa obbligata e privilegiata del road show confindustriale che dovrebbe rivoluzionare tecniche e comportamenti all’interno delle fabbriche perché recuperino capacità competitiva nei confronti dei concorrenti in Europa e nel resto del mondo con l’obiettivo di difendere confermare e possibilmente migliorare i primati conquistati nella manifattura.

Giovani, buone pratiche e successi imprenditoriali saranno al centro della manifestazione che invita a riflettere sull’energia che ha sempre alimentato l’azione di un popolo nato fortunato per la fertilità dei luoghi, la mitezza del clima, la centralità geografica e l’acutezza dell’ingegno che questa serie di circostanze ha naturalmente generato.

Antica e nobilissima, sinuosamente affacciata su uno dei golfi più suggestivi e luccicanti del globo, attorniata da bellezze impareggiabili, Napoli trae dalla profondità del mare dove si bagna e della potenza del fuoco che tiene sveglio il Vesuvio una capacità creativa che l’ha resa unica e irripetibile. Nel bene e purtroppo anche nel male come le cronache s’incaricano di ricordare.

Ora la città è chiamata a una nuova sfida e deve prepararsi a vincerla se non vuole perdere l’aggancio con la modernità compromettendo il proprio futuro. Non si tratta di rinnegare se stessa ma di recuperare la centralità perduta facendo leva su nuovi saperi e nuove abilità, nuove scoperte e nuove industrie. Per andare avanti la grande metropoli ha bisogno di recuperare l’orgoglio del suo passato.

Guardandosi dentro Napoli scoprirà di avere più forza e intelligenza imprenditoriale di quanto non sospetti. È vero che i grandi gruppi statali sono un ricordo (e purtroppo sulle loro ceneri poco o nulla è stato edificato) ma è anche vero che comincia a formarsi una rete di medie aziende con marchi e prodotti di tutto rispetto e già leader in patria e sui mercati internazionali.

Sono questi i campioni su cui sarà opportuno investire perché possano svolgere quel ruolo di driver dello sviluppo utile a far compiere all’intero sistema industriale un indispensabile salto culturale. Perché industria e cultura vanno a braccetto essendo l’una condizione dell’altra. E discendere dai pensatori della Magna Grecia potrebbe finalmente risultare un vantaggio.