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Confindustria, Benevento Calcio tra le 10 imprese neoassociate citate da Boccia Mann, lettera degli intellettuali: Sentenza crea danno incalcolabile Napoli, il presidente della Commissione Trasparenza Palmieri: Rischio default Ex Isochimica, teste in aula: Amianto smontato anche in stazione Premio Morante Ragazzi, Floris super-vincitore Medicina, il ministro Fedeli a Salerno: Decreti per le scuole di specializzazione entro luglio Federico II, premi e concerti per compleanno dell'università Regione, si insedia Osservatorio su mercato del lavoro Crisi Anm e Ctp, De Luca scarica il Comune di Napoli Ga.Fi., nuova sede in Calabria Universiadi, Fi: Villaggio atleti su navi, cala il sipario per Bagnoli Fca, siglata l'intesa con la Regione per il centro ricerche di Pomigliano Napoli, il consiglio approva il rendiconto. Palma: Lascio per un incarico nazionale Camera di Commercio di Napoli, lunedì l'intesa con imprese cilene Salerno, Matilda Cuomo incontra sindaco Napoli e assessore De Luca Dario Scalella nuovo console della Corea del Sud a Napoli Monta la legalità, studenti reporter: domani la presentazione delle videoinchieste Provincia Caserta, scope in mano i dipendenti ripuliscono gli uffici Napoli, Confapi sul caso Bagnoli: Sindaco incoerente, Pmi marginalizzate Migranti, 1004 sbarcati nel porto di Salerno Regione, Bosco: Bandi del Psr importanti per un territorio a vocazione agricola Industree Communication Hub, arriva il Digital Advertising Remix Anche per i beni culturali chi si ferma è perduto Orizzonti di pace Wine&Thecity 2017, chiusura con danze e luci su Palazzo San Giacomo Sapa, workshop a Torino: fatturato da 130 mln, occhio a sicurezza e ambiente Contratti di Sviluppo, intesa da 325 milioni di euro Regione, Alfieri: Psr, entro l'estate bandi per 245 milioni di euro Kinder porta a Napoli il progetto S3 Volley Studio choc del Pascale: Chi non ha i soldi muore più facilmente di tumore dilizia non residenziale, affari d'oro in Campania nel 2016 Trenitalia, il supertreno da 900 posti esordisce sulla Napoli-Torino Trasporti, da giugno nuovi collegamenti Benevento-Roma Unione Industriali Napoli, missione ad Arezzo per i Giovani Imprenditori UniPegaso Spiderman protagonista della nuova campagna promozionale

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Ex Isochimica, teste in aula: Amianto smontato anche in stazione

La scoibentazione dell'amianto dalle carrozze ferroviarie, affidata dalle Ferrovie dello Stato all'Isochimica di Elio Graziano, avveniva anche all'aria aperta, sui binari della stazione ferroviaria di Avellino. E' quanto emerso nel corso dell'udienza, terminata nel tardo pomeriggio nell'aula bunker del carcere di Poggioreale (Napoli), nel corso del processo a carico di 26 persone, accusate a vario titolo di omicidio colposo plurimo, lesioni dolose, concorso in disastro ambientale e omissione di atti di ufficio. A confermare la circostanza, è stato l'ispettore del Corpo Forestale dello Stato, oggi aggregato all'Arma dei carabinieri, Vincenzo De Sio, che ha confermato le relazioni di servizio effettuate sia all'interno dell'azienda di Borgo Ferrovia che nella stazione ferroviaria di Avellino. L'attività di scoibentazione che avveniva direttamente sui binari risale al 1982, quando l'azienda si era da poco insediata e i primi capannoni costruiti non erano sufficienti a smaltire le commesse. Successivamente il collegio presieduto da Sonia Matarazzo, giudici a latere Gennaro Lezzi e Pierpaolo Calabrese, ha chiamato a deporre l'ex consigliere regionale Antonio Amato, che in qualità di presidente della commissione d'inchiesta su ecomafie e ecoreati, ha effettuato diversi sopralluoghi ispettivi nell'ex stabilimento di Avellino. Anche Amato, che aveva definito l'Isochimica "una vergogna e uno scandalo nazionale", ha confermato le relazioni pesantemente accusatorie sottoscritte dalla commissione regionale. Nel corso dell'udienza c'è stato anche un acceso confronto tra l'accusa, rappresentata dal Procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo, e dal pm Roberto Patscot, e i difensori del comune di Avellino e della curatela fallimentare sulle azioni non messe in campo, secondo la Procura, per quanto di rispettiva competenza e responsabilità. La nuova udienza del processo, spostato a Napoli per mancanza di spazi adeguati a contenere le 253 parti civili e le decine di avvocati impegnati, è stata fissata il prossimo 7 luglio, quando cominceranno le testimonianze degli ex lavoratori.

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Medicina, il ministro Fedeli a Salerno: Decreti per le scuole di specializzazione entro luglio

"I decreti di riordino di 1.500 scuole di specializzazione saranno pronti entro la fine del mese di luglio". Lo ha detto il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, rivolgendosi agli studenti della facoltà di Medicina dell'Università di Salerno nel corso dell'incontro avvenuto nell'aula Scozia dell'azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona del capoluogo salernitano. "C'è una precondizione - ha aggiunto - dobbiamo puntare su innovazione didattica e qualità. Non sempre è facilissimo, perché quando si vuole cambiare ci sono sempre elementi di conservazione". 

  • Pubblicato in Sanità

Federico II, premi e concerti per compleanno dell'università

Proiezioni, concerti e premiazioni degli alunni eccellenti saranno gli elementi della terza edizione di 'Buon Compleanno Federico II', manifestazione che quest'anno celebra i 793 anni dalla nascita della più grande Università del Meridione. Il programma degli eventi è stato presentato stamani nel corso di una conferenza stampa dai vertici dell'Università Federico II, il rettore Gaetano Manfredi e il prorettore Arturo De Vivo. Tutti gli eventi della manifestazione - che culmineranno nei festeggiamenti del 9 giugno - sono aperti alla città. Si comincia martedì 6 giugno, alle 18, al Real Orto Botanico di Napoli di via Foria, 223, con un concerto dei giovani musicisti dell'Orchestra Scarlatti Junior. Mercoledì 7 giugno, alle 20.30, nell'Aula Magna del centro congressi di via Partenope, 36, si terrà la proiezione speciale del cineforum Shangri-La della pellicola di Pasquale Squitieri 'Stupor Mundi'. Venerdì 9 giugno è proprio dagli studenti che partiranno i festeggiamenti, alle 15 nell'Aula Pessina, in corso Umberto I. Quindi verranno assegnati i premi 'Buon Compleanno Federico II' a 33 studenti meritevoli. Alle 16.30 nell'Aula Magna Storica verranno premiati i laureati illustri che quest'anno saranno Valerio Celentano (laureato in medicina e chirurgia), Renato Giordano (laureato in Ingegneria), Nicola Giuliano (laureato in giurisprudenza), Antonio Noto (laureato in sociologia), Francesco Piccolo (laureato in lettere) e Titti Postiglione (laureata in scienze geologiche). Alle 17.30, sempre nell'Aula Magna Storica, si terrà un incontro con il maestro Goran Bregovic, a cui verrà anche consegnato un riconoscimento. A seguire, alle 18, sullo Scalone della Minerva verrà inaugurato l'orologio della Minerva, che tornerà a scandire il tempo della Federico II. Dalle 20.30 i festeggiamenti di Buon Compleanno Federico II si trasferiranno in piazza del Gesù con un concerto di Goran Bregovic & The Wedding and Funeral Band. "La missione con la quale è stata fondata la Federico II è ancora viva e attuale - sottolinea il rettore Manfredi -. La costruzione di una classe dirigente nella società come la nostra è fatta di tutti laureati che studiano nelle nostre aule che sono aperte al mondo".

  • Pubblicato in Culture

Politica, burocrazia, tar un paese in crisi di fiducia

Un altro semaforo rosso, un’altra riforma bocciata per l’ex premier Matteo Renzi, ora alla guida del maggiore partito di governo. Ma si sa: l’Italia resta pur sempre il paese dove – per dirla con una battuta dell’ex ministro berlusconiano Giulio Tremonti – i grandi progetti, una volta ridimensionati dagli accordi spartitori dei partiti della maggioranza di turno e coi sindacati, vengono prima frenati dalla burocrazia, poi bloccati dai Tar e, infine, affossati dagli ecologisti. Ma per fortuna, questi ultimi, almeno in questa vicenda non c’entrano.
Dunque, la riforma in chiave finalmente manageriale della gestione dei musei e, più in generale, dell’immenso patrimonio culturale del Belpaese, era una delle poche sopravvissute e, in ogni caso, apprezzate dall’opinione pubblica, tra quelle varate dal vecchio esecutivo (province, scuola, Costituzione, Jobs act, pensioni eccetera). Riforma dei beni culturali, che in pochissimo tempo ha prodotto effetti positivi e documentati, ma che – come sapete – ieri l’altro si è impantanata nelle sabbie mobili dei ricorsi amministrativi. Legittimi, questi ultimi, per carità, almeno dal punto di vista dei ricorrenti, taluni dei quali autorevoli storici dell’arte, che però hanno maldigerito il fatto di vedersi scavalcare nel ruolo da concorrenti stranieri, benché cittadini europei, sulla scorta della normativa vigente che, evidentemente, il legislatore ha dimenticato di emendare.
Sicché viene quasi ovvio chiedersi: ma chi le scrive queste leggi, i politici o i tecnici? E, in ogni caso, la responsabilità di questo ennesimo pasticcio non ricade forse in capo ai primi e, cioè, alla classe governante? E se per riformare la gestione dei beni culturali occorreva prima cambiare i Tar, come ha commentato il segretario Pd, perché il suo governo non lo ha fatto? Peraltro, a nessuno sfugge la connessione diretta che esiste tra crescita economica e funzionalità del sistema giudiziario, a tutti i livelli e in ogni settore: dunque, perché non vi si pone mano?
Domande retoriche, evidentemente. E, tuttavia, a me appare addirittura delittuoso danneggiare, come di fatto è avvenuto con questa vicenda, così impunemente uno dei quattro settori (turismo, enogastronomia, moda e meccanica) che “in Italia tira e il mondo ci invidia”, per dirla con il presidente del Censis, Giuseppe De Rita. E sono vicende come queste che alimentano, probabilmente – come rileva l’Istat in questo mese di maggio – le ricorrenti cadute di fiducia tra le famiglie e le imprese, pure a dispetto della ripresa economica che comincia, sembrerebbe, a consolidare. L'indice del fatturato industriale mostra infatti una crescita dello 0,5% rispetto ad aprile per cui la dinamica trimestrale è ora a +0,4%. Scendono, però, come si diceva, gli ordinativi che pure erano balzati a febbraio.
A proposito di industria, piace la proposta lanciata dalla tribuna dell’assemblea annuale dal presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, di “azzerare il cuneo fiscale sull'assunzione dei giovani per i primi tre anni, sapendo fin d'ora che dopo dovremo ridurlo per tutti". Ma rivela, tuttavia, un paradosso, almeno per le aziende del Sud. Nel 2017 sono già stati stanziati 8 mila euro di sgravi contributivi alle imprese che assumono giovani con meno di 25 anni disoccupati da almeno sei mesi. Ebbene, finora le imprese hanno utilizzato solo 100 dei 540 milioni disponibili. E dunque?
Tra le famiglie la sfiducia cresce, magari, anche con le voci ricorrenti di un ritorno dell’Imu sulle case, come è tornata a raccomandare Bruxelles a margine dell’ok attribuito, con non poche altre prescrizioni, alla recente manovra correttiva imposta al governo. Insomma, tutti sanno che il mattone, da Giuliano Amato in poi (inizio degli anni Novanta) è stato sempre considerato una sorta di bancomat da parte di tutti i governi. Specialmente quello dei tecnici (26 miliardi di introiti) perciò non rassicura più di tanto la smentita del ministro Pier Carlo Padoan. Né genera ottimismo – considerata la perdurante crisi – la lettura dello studio choc condotto dall'Istituto G. Pascale di Napoli secondo cui i pazienti in difficoltà economica hanno il 20% di rischio di morte più alto “rispetto ai malati senza tossicità finanziaria”. Né rallegrano, infine, le notizie che arrivano stranamente col contagocce da una Grecia in fiamme, dove l’ex premier ed ex presidente della banca centrale Lucas Papademos, 69 anni, è rimasto ferito in un attentato, mentre la gente è in rivolta, stremata dalla fame e nessuna possibilità di curarsi. La Grecia, uno stato dell’Unione Europea, per dire.
Fiducia che non si accompagna ai nuovi episodi di terrorismo, che non ha risparmiato neppure i bambini, come è avvenuto a Manchester in Inghilterra a Minya in Egitto. E probabilmente nemmeno al vertice dei Sette Grandi che si svolge a Taormina. O forse sì. In fondo, la speranza…

 

Fca, siglata l'intesa con la Regione per il centro ricerche di Pomigliano

 
 
Il protocollo siglato oggi a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, tra Ministero dello Sviluppo Economico, le Regioni Campania, Piemonte e Abruzzo e la Provincia Autonoma di Trento con FCA e il Centro Ricerche Fiat, a fronte di un piano di attività di ricerca e sviluppo incentrato sul Veicolo per la mobilità del futuro e la Fabbrica Intelligente, include anche gli aspetti legati al fine vita nell’ottica di “circular economy”. 
Il protocollo prevede un investimento complessivo in R&S pari a oltre 150 milioni di euro, di cui poco meno di un terzo andrà in Campania, ed è coerente con le linee di politica industriale del Piano Nazionale Industria 4.0 varato dal Governo italiano che la Regione Campania, inserita nella Cabina di regia nazionale di Industria 4.0 con la partecipazione dell’Assessore alle attività produttive Amedeo Lepore, ha anticipato, promulgando la Legge Regionale “Manifattur@ Campania: Industria 4.0”, voluta per promuovere l'attrattività del territorio campano e favorire l'insediamento delle imprese della manifattura innovativa, attraverso gli investimenti in ricerca, innovazione e sviluppo produttivo, con particolare riferimento alle tecnologie abilitanti per la crescita della Fabbrica Intelligente come modello industriale della Campania, e con la “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente” (RIS3), fondata sull'integrazione del sistema dell'innovazione con quello produttivo-economico e socio-istituzionale.
"L'investimento previsto per la Campania è di grande importanza - dichiara l'assessore alle attività produttive Amedeo Lepore - Si rilancia il centro di ricerca 'Elasis' di Pomigliano per un'attività legata all'auto del futuro, ibrida e in prospettiva a guida autonoma. Questo intervento apre le porte ad altri investimenti industriali e alla nuova missione produttiva dello stabilimento di Pomigliano. La Giunta De Luca, anche attraverso l'accordo quadro sui contratti di sviluppo, ha creato le condizioni per una sempre più intensa attrazione di investimenti e per la realizzazione di grandi progetti industriali".
Quattro le linee di progetto indipendenti che verranno sviluppate nel sito di Pomigliano d’Arco (Napoli) e in quelli piemontesi di Orbassano, Torino e Trento: la prima è finalizzata allo sviluppo di tecnologie mirate al miglioramento dell’efficienza dei motori, la seconda è relativa alle nuove tecnologie per lo sviluppo delle architetture ibride, la terza è rivolta alle tecnologie di comunicazione per il veicolo connesso geo-localizzato e la quarta fa riferimento ad un processo di sviluppo prodotto e tecnologico totalmente digitalizzato.

Napoli, il consiglio approva il rendiconto. Palma: Lascio per un incarico nazionale

 
 
Con 24 voti a favore e 8 contrari, il consiglio comunale di Napoli, riunito in via Verdi, approva il rendiconto 2016, presentato dall'assessore al Bilancio, Salvatore Palma, che immediatamente dopo la votazione saluta l'aula dicendo: "Questo è l'ultimo atto che presento in consiglio, avendo accettato un incarico nazionale legato alla mia professione".
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Camera di Commercio di Napoli, lunedì l'intesa con imprese cilene

 

 “Si Impresa” Azienda Speciale della CCIAA di Napoli ed “Eurochile” (Fundacion Empresarial)  partner della Rete EEN(Europe Enterprise Network), insieme ad ACIC – Associazione Imprenditoriale Italo Cilena  organizzano, in collaborazione con il CEICC / Europe Direct di Napoli, lunedì 29 maggio presso la sede della Camera di Commercio di Napoli, dalle ore 10.00 l’accoglienza di una delegazione cilena (istituzionale ed imprenditoriale) per la presentazione del mercato cileno e le possibilità che questo può offrire alle nostre PMI. La giornata del 29 maggio p.v. “Chilean Day” sarà articolata in due momenti e vedrà, durante la mattinata, una presentazione del Cile da un punto di vista storico/geografico, commerciale e dei settori merceologici di maggiore interesse per le nostre imprese che si concluderà con la firma di un protocollo d’Intesa tra Si Impresa/CCIAA di Napoli ed Eurochile al fine di favorire gli scambi e gli accordi commerciali tra le PMI Italiane e Cilene. Nel pomeriggio presso il Polo dello Shipping ci sarà un focus sul settore del turismo.Chiusura dei lavori con la firma di un Protocollo d’Intesa tra Si Impresa/CCCIAA di Napoli ed Eurochile (entrambe gli enti appartenenti alla Rete EEN hanno come obiettivo quello di aiutare le PMI a crescere su scala internazionale) che permetterà ai due Paesi di rinforzare ed approfondire i già collaudati rapporti di collaborazione sviluppando nuove linee comuni di interesse per i diversi settori merceologici che tanto accomunano i due paesi (settore vitivinicolo, alimentare, turistico).

Salerno, Matilda Cuomo incontra sindaco Napoli e assessore De Luca

La famiglia è il perno della crescita e dell’educazione dei figli. Bisogna essere uniti ed aiutarsi. E’ iniziata con queste parole la visita a Salerno da Matilda Cuomo, madre del Governatore dello Stato di New York Andrew e moglie del già governatore Mario. Ospite a Palazzo di Città alla presenza del Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, dll’assessore al Bilancio e allo Sviluppo Roberto De Luca, del consigliere comunale Paola De Roberto e del vice sindaco Eva Avossa. A fine incontro Miss Cuomo, accompagnata dal Presidente di Mentoring Usa-Italia ONLUS Sergio Cuomo, ha ricevuto dalle mani del primo cittadino un riconoscimento per l’azione educativa di Mentoring. Una serie di incontri con istituzioni pubbliche e private per sensibilizzare e trovare supporto per la mission di Mentoring caratterizzerà la permanenza dell’ex first lady in Italia fino al primo giugno. L’esperienza one-to-one nasce per la prima volta negli USA nel 1986 dall’intuizione proprio di Matilda Raffa Cuomo che tra l’altro è anche Presidente onorario di “Mentoring USA/Italia” – Onlus, quando il marito Mario mise a conoscenza dell'allarmante tasso di abbandono scolastico nello Stato di New York e della necessità di trovare una strategia vincente per incoraggiare i bambini a restare a scuola. La soluzione secondo Matilda, fu di affiancare ogni bambino a rischio con un volontario adulto e formato che se ne prendesse cura, "un Mentore". Da quel giorno nacque un comitato di volontari provenienti da ogni parte dello Stato, esperti in tutti gli aspetti dello sviluppo infantile. Era la nascita di Mentoring.  Nel 1998 Mentoring arriva in Italia con il nome di “Mentoring USA/Italia”. Presieduta da Sergio Cuomo l’organizzazione è attiva sul territorio nazionale. La mission si esprime attraverso gli omonimi Programmi educativi diretti a prevenire e contrastare la dispersione scolastica causa di: bullismo, baby gang, violenza negli stadi, microcriminalità, droga, ecc. In Italia, la prima scuola che ha adottato il Programma Mentoring è stata la “Osvaldo Conti” di Salerno. Gradualmente, l’iniziativa si diffonde sul territorio nazionale attraverso sinergie con Istituzioni pubbliche/private, il coinvolgimento della Comunità civile e il contributo di migliaia di volontari Mentori. Oltre 10.000 Studenti della Scuola dell’obbligo hanno beneficiato del metodo one-to-one e, indirettamente, le loro Famiglie.

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  • Pubblicato in Dai Comuni
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