Log in
NEWS
Bagnoli, nuova convocazione per la Cabina di regia: riunione il 4 agosto Torre Annunziata, nominata la nuova Giunta: vicesindaco Gaetano Veltro San Giovanni Bosco, nuova denuncia dei Verdi: pronto soccorso infestato dalle blatte Nuovo look per il Teatro Bracco: cult della tradizione e pièce nazionali Tra siccità e rete "colabrodo": la mappa dell'emergenza idrica in Campania Federterme, vertice a Roma per il rilancio di Castellamare di Stabia Camera di Commercio di Salerno, presentato il piano Trasparenza e Anticorruzione Ctp, via libera a ricapitalizzazione da 12 mln Alberghi, record di strutture all'asta. In Campania sono 13 Credito alle Pmi, Liverini: Benevento tra le prime provincie in Italia Bagnoli, la cabina di regia potrebbe slittare ad agosto Trenitalia lancia la card per visitare i musei Project managment, 5mila € alle migliori tesi di laurea Trasporti, Di Scala convoca in Commissione regionale le Compagnie di navigazione Umberto Vitiello nuovo presidente del Gruppo Giovani Acen Alberghi all'asta: impennata al Nord, in Campania cessioni dimezzate Giovani ricercatori, premi fino a 10mila € Opere incompiute, sprint della Campania Cise, battesimo ufficiale. Campania è Hub dello sviluppo Accordi di programma, domani la firma tra Governo e Campania Consiglio regionale approva documento di bilancio Confindustria, nasce “Campania digital Innovation Hub" Medici, c'è tempo fino al 28 luglio per recuperare Irap non dovuta Musica popolare, torna a Vallo della Lucania FestMed Imprese, +36 mila tra aprile e giugno: il bilancio migliore in Campania (+5.807) Ravello Festival, gran finale della danza con Les Italiens de l’Opéra de Paris Cartoniadi Isole Minori, domande entro il 31 luglio: in palio 15mila euro Italia-Usa, il 23 settembre Gala della Camera di commercio di Chicago Spesa pubblica pro-capite: primato alla Valle d'Aosta, Campania nelle ultime posizioni Klasse14, orologi made in Naples per il mercato giapponese Oasi Astroni, 60% dell'area distrutta da fiamme In consiglio regionale via libera a Ddl Semplificazione Caserta, appalti truccati all'ospedale Sant'Anna: 7 arresti Johnny Take Uè, così la pizza che si inforna nel container "Scatta l'impresa": via al contest per promuovere il microcredito

kimbo shop ildenaro 016

Bagnoli, nuova convocazione per la Cabina di regia: riunione il 4 agosto

"Alla luce dell'iter parlamentare del Dl Mezzogiorno e dei connessi impegni prima in Commissione Bilancio alla Camera, quindi in aula, il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti intende riconvocare la Cabina di Regina per Bagnoli - originariamente prevista per il 27 luglio - per il pomeriggio di venerdì 4 agosto". Cosi' in un nota ufficiale il ministro Claudio De Vincenti conferma la cancellazione della riunione del 27 luglio, prevista a Roma, proponendo una nuova data di convocazione.

  • Pubblicato in Cronache

San Giovanni Bosco, nuova denuncia dei Verdi: pronto soccorso infestato dalle blatte

"Ci auguriamo che la nuova disinfestazione prevista stanotte possa davvero risolvere il problema degli insetti che continuano a infestare vari reparti e, in particolar modo, il pronto soccorso del San Giovanni Bosco". Lo dice il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, che, in questi giorni, riferisce, "è andato diverse volte nell'ospedale napoletano, soprattutto di sera, per verificare le condizioni in cui infermieri e medici assistono i pazienti dopo le denunce delle scorse settimane" in cui aveva evidenziato "la presenza di insetti e la mancanza di aria condizionata". "Oltre a un numero impressionante di insetti, soprattutto di blatte e zanzare che sono talmente tante da ricoprire parte delle pareti dell'ospedale, purtroppo ho constatato che i condizionatori erano ancora rotti o parzialmente funzionanti e ciò crea notevoli disagi a pazienti e operatori che provano a organizzarsi da soli con ventilatori sistemati alla meglio, anche con il nastro adesivo o addirittura con i pazienti sistemati nei corridoi e forniti di ventagli per resistere all'afa", aggiunge Borrelli sottolineando che "dopo i blitz delle scorse settimane, il direttore generale dell'ospedale aveva fornito ampie rassicurazioni sull'installazione delle zanzariere che in effetti è partita ma non è stata conclusa e sulla riparazione del sistema di aria condizionata oltre che sulla disinfestazione che, nei fatti, è ufficialmente partita e a cui ho assistito personalmente, anche se non ha ancora portato i risultati sperati. Il nuovo Pronto Soccorso dell'Ospedale deve avere l'aria condizionata pienamente funzionante e deve essere collaudato in tempi rapidi dalla Asl altrimenti i disagi per i pazienti non finiranno mai". "Tra l'altro, una situazione simile la stanno vivendo anche lavoratori e pazienti di alcuni reparti del II Policlinico di Napoli. Non si può offrire un'assistenza sanitaria degna di questo nome se non si ha un ambiente di lavoro ottimale in cui non si deve lottare con il caldo e con gli insetti che possono anche provocare infezioni", conclude Borrelli.

  • Pubblicato in Cronache

Camera di Commercio di Salerno, presentato il piano Trasparenza e Anticorruzione

La Camera di Commercio di Salerno, con la Giornata della trasparenza, fornisce una serie di informazioni circa le propria attività e la propria organizzazione di interesse per il pubblico di riferimento.
Nel dettaglio, l’Ente si è dotato, sin dal 2013, di un Piano Triennale di prevenzione della corruzione, aggiornandolo periodicamente con interventi e misure utili alla lotta alla corruzione quali la formazione in materia di etica e legalità, la predisposizione di report e monitoraggio sui tempi dei procedimenti amministrativi, l’intensificazione di controlli a campione, la rilevazione delle presenze del personale con riconoscimento dei dati biometrici (impronte digitali).
La sezione “Amministrazione trasparente ” del sito internet camerale (www.sa.camcom.it), contiene informazioni, dati e documenti relativi, tra l’altro, all’organizzazione dell’Ente, all’utilizzo delle risorse assegnate, ai servizi erogati e all’attività amministrativa.
I contenuti della sezione sono costantemente monitorati attraverso la bussola della trasparenza, implementata dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Nella relativa classifica la Camera di commercio di Salerno riporta il 100% degli indicatori soddisfatti.

Organico e performance
Circa le risorse umane, la Camera di Commercio di Salerno ha attualmente in servizio 1 segretario generale, 3 dirigenti e 72 addetti.


Volumi attività 2016

Tra le numerose competenze dell’Ente, si segnalano a titolo esemplificativo, per l’anno 2016, il totale dei volumi di pratiche evase dai seguenti servizi:
Marchi e brevetti: 2.541
Registro imprese: 77.495
Protesti: 10.996
Per misurare la produttività del personale e la performance complessiva dell’Ente vengono presi in considerazione alcuni indicatori. Tra questi troviamo quello del numero degli addetti per 10.000 Unità locali (imprese iscritte) che, nel caso di Salerno, fa registrare il valore di 6,31, molto al di sotto del valore mediano nazionale che è 11,6.
Ogni anno l’Ente effettua un indagine presso l’utenza di riferimento al fine di rilevare l’indice di gradimento dei servizi in modo da determinare le aree su cui intervenire per migliorare la performance. Nel 2016 l’indagine è stata condotta presso un campione di 730 utenti il quali hanno espresso, circa i servizi erogati, giudizi tra il buono e l’ottimo per:
servizi amministrativi: 74%
servizi di supporto alle imprese: 59%
giudizio complessivo: 68%
Circa il personale, l’utenza si è espressa nel seguente modo:
preparazione tecnica: 73%
disponibilità e cortesia: 73%
chiarezza delle informazioni ricevute: 71%
tempi evasione pratiche: 69%

Indicatore sulla tempestività dei pagamenti

L’indicatore misura i giorni medi, ponderati per gli importi, di ritardo o di anticipo di pagamento dei debiti commerciali rispetto alla scadenza prevista (fissata dalla norma in 30 giorni). In particolare, l’Ente camerale è passato dai -7 giorni del I trimestre del 2017 ai -16 giorni nel II trimestre del 2017. Un’indagine condotta dal quotidiano il Sole 24 Ore (domenica 22 luglio 2017) rileva che il 62% delle Amministrazioni pubbliche non rispetta i tempi di pagamento previsti dalle norme.
 Per il triennio 2017/2019 la Camera di Commercio di Salerno ha messo a punto tre progetti speciali per la promozione economica delle imprese e del territorio.

PUNTO IMPRESA DIGITALE – (somma stanziata, euro 1.725.000)
avvio di un servizio strutturato per la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI;

erogazione di voucher a favore delle imprese per servizi specializzati forniti da strutture professionali esterne accreditate nel network camerale, nel limite massimo di n.80 annui.

ORIENTAMENTO AL LAVORO E ALLA PROFESSIONI (somma stanziata, euro 862.500)
avvio di un servizio strutturato per la diffusione di servizi aggiuntivi volti all’orientamento al lavoro e alle professioni;

erogazione di voucher a favore delle imprese per la partecipazione ai percorsi di alternanza scuola-lavoro, nel limite massimo di n.250 annui.

PROGETTO CAMPANIA FELIX (somma stanziata, euro 862.500)
individuazione e attivazione dello spazio espositivo a Milano per il supporto delle eccellenze campane;

erogazione di voucher a favore delle imprese per servizi promozionali personalizzati, nel limite massimo di n.40 annui.
L’Ente tradizionalmente dedica ampio spazio all’informazione economico-statisticaattraverso i/le seguenti strumenti/indagini:
Ri.trend: Piattaforma statistico-economica sulla nati-mortalità imprenditoriale a livello comunale, consultabile gratuitamente dal sito internet della Camera.
Indagine excelsior: ha lo scopo di monitorare le prospettive dell’occupazione nelle imprese e la relativa richiesta di profili professionali, realizzata in collaborazione con Unioncamere, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).
Osservatorio economico: Redazione sistematica di indagini sintetiche e news di approfondimento economico-statistico a carattere provinciale. Nel primo semestre del 2017 sono stati pubblicati 10 report che hanno riguardato la dinamica imprenditoriale, l’export/import, le procedure concorsuali e la forza lavoro

Comunicazione digitale dell’Ente
Con la propria presenza sui social, la CCIAA di Salerno è passata da un modello di comunicazione “verso” l’impresa a uno “con” l’impresa, un cambiamento che comporta la conoscenza non solo di particolari strumenti, ma anche di diverse dinamiche relazionali.

Oltre alla comunicazione tradizionale tramite la pagina web istituzionale e l’invio di informazioni mirate via email (piattaforma C.R.M.), vengono quindi pubblicate notizie su propri spazi presenti sulle piattaforme social (Facebook, Linkedin, Twitter e Youtube).

Le infografiche dei servizi
La Camera di Commercio di Salerno ha realizzato una campagna di comunicazione con cui ha inteso rendere più chiari alcuni servizi di propria competenza. Attraverso l’utilizzo della metodologia del service design, ossia progettare partendo dell’esperienza degli utenti, si è giunti all’illustrazione del servizio tramite l’infografica: uno strumento che consente una molteplicità di letture, grazie ai diversi codici utilizzati (visivo, testuale) attraverso un percorso di lettura, step by step, con l’obiettivo finale di chiarire l’informazione.

Questo in sintesi quanto illustrato dal presidente della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete nel corso della Giornata della Trasparenza, tenuta oggi, martedì 25 luglio presso la sede di rappresentanza dell’Ente camerale – via Roma 29.

Ctp, via libera a ricapitalizzazione da 12 mln

Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, ha approvato questa mattina con propria delibera l’autorizzazione alla ricapitalizzazione per il 2017 della Compagnia Trasporti Pubblici (CTP) S.p.A., l’azienda di trasporto pubblico interamente di proprietà dell’Ente di piazza Matteotti, per 12 milioni e 506mila euro.
Tale somma, già prevista nel bilancio 2017 approvato dal Consiglio Metropolitano sulla base delle previsioni di esercizio rese note da CTP per il 2017, consentirà all’azienda di chiudere il bilancio in pareggio.
La CTP gestisce il servizio di trasporto locale su gomma per conto della Città Metropolitana, in particolare i collegamenti tra il capoluogo e i comuni della fascia a nord di Napoli. Il servizio è erogato a tariffe amministrate con corrispettivi non adeguati alla copertura dei costi. Tuttavia, grazie al percorso di risanamento intrapreso nel corso degli ultimi anni a partire dalla razionalizzazione e dal contenimento dei costi, il disavanzo di esercizio della società presenta un andamento decrescente.
Infatti, il Piano Industriale predisposto dalla società per il triennio 2017/2019, approvato dal Sindaco de Magistris ed ora al vaglio del Consiglio Metropolitano, si pone come obiettivo - attraverso interventi di ristrutturazione e di risanamento aziendale - un progressivo miglioramento della situazione economica fino ad arrivare vicino al pareggio, senza ricapitalizzazioni da parte dell’Ente proprietario, nel 2019.
“Pur tra tante difficoltà e forti tagli da parte del Governo – ha affermato de Magistris – stiamo compiendo ogni sforzo per continuare nell’azione di risanamento intrapresa per garantire ai cittadini un servizio di trasporto più efficiente in una dinamica di gestione che tenda al pareggio di bilancio. Grazie alla solidità e alla capacità di programmazione della Città Metropolitana riusciamo a tenere a posto i conti e a cercare di garantire un servizio adeguato. Di questo voglio ringraziare tutte le forze politiche presenti in Consiglio Metropolitano che, rispondendo positivamente al mio appello ad un clima di collaborazione e responsabilità istituzionale, hanno consentito di approvare il Bilancio con largo anticipo sulla scadenza prevista e di far fronte con serenità agli impegni assunti nei confronti dei cittadini”.

Alberghi all'asta: impennata al Nord, in Campania cessioni dimezzate

Il numero delle strutture turistico-ricettive all'asta in Italia è aumentato del 9% in sei mesi: le procedure in corso che riguardano alberghi, bed & breakfast, motel, campeggi e simili sono infatti 237, a fronte delle 217 rilevate all'inizio dell'anno. Il comparto si presenta quindi in netta controtendenza rispetto al residenziale e prosegue la crescita che si era riscontrata anche nella rilevazione dello scorso gennaio.
Lo rivela il Rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro Studi Sogeea, che è stato presentato in Senato. La differenza più evidente, però, è che stavolta a determinare la nuova impennata è stata l'area settentrionale del Paese, che ha praticamente raddoppiato il dato: 101 gli immobili in vendita forzata rispetto ai 51 riscontrati in avvio di 2017.
Tutte le altre macroregioni hanno invece fatto registrare un calo: -11% il Centro, -21% il Sud, -22% le Isole.
Poco meno della metà degli immobili oggetto dell'analisi è dunque localizzata nel Nord, a fronte di una quota pari a circa un quarto del totale emersa a gennaio. I più significativi balzi in avanti sono stati effettuati dal Veneto (34 strutture all'asta rispetto alle 9 di inizio anno), dal Piemonte (passato da 14 a 20 vendite forzate), dalla Lombardia (da 4 a 12), dal Trentino-Alto Adige (da 4 a 8) e dalla Liguria (un unico immobile all'incanto sei mesi fa, addirittura 11 adesso). Nessuna struttura in fase di cessione per Molise e Valle d'Aosta, mentre sia la Sicilia (da 32 a 28) sia la Sardegna (da 22 a 14) hanno fatto registrare decrementi significativi. Il miglioramento più consistente si è però verificato in Campania, regione che al momento conta 13 alberghi all'asta contro i 27 di inizio anno.

Giovani ricercatori, premi fino a 10mila €

Sono disponibili cinque bandi di ricerca che Fondazione Carlo Erba, in collaborazione con Kedrion (Premio Guelfo Marcucci) e con Asis (Premio Marisa Colbacchini e Premio Angelo Marai) bandisce per l’anno in corso.

Le opportunità
L'edizione 2017 prevede nel dettaglio due Premi "Cecilia Cioffrese", attribuiti dalla Fondazione e destinati a giovani promettenti ricercatori nei campi dei tumori e delle malattie virali. A ciascuno dei vincitori andrà un riconoscimento di 5.000 euro. Il bando è riservato ai laureati in Medicina e Chirurgia, in Scienze Biologiche, in Farmacia, in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, in Chimica, e in altre discipline biomediche.
Seconda opportunità è quella messa a disposizione dall’Asis, Associazione Studi sull’Industria della Salute che, insieme alla Fondazione Carlo Erb,a istituisce due premi per dottori di ricerca intitolati alla memoria di Marisa Colbacchini e Angelo Marai di 2.500 euro ciascuno. Il bando è riservato nello specifico a dottorandi del XXVIII e XXIX ciclo che abbiano conseguito il titolo alla data di scadenza.
Infine, Kedrion, azienda biofarmaceutica che opera nel settore dei plasmaderivati, sempre in collaborazione con Fondazione Carlo Erba, istituisce due premi di 10.000 euro ciascuno intitolati alla memoria di Guelfo Marcucci e rivolti a giovani laureati in Medicina e Chirurgia, in Scienze Biologiche, in Farmacia, in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, in Chimica, e in altre discipline biomediche.

La Fondazione
La Fondazione Carlo Erba è priva di scopi di lucro. I mezzi per sostenere le sue attività sono forniti dal reddito del patrimonio conferito dai soci fondatori e accresciuto in seguito da vari apporti e contributi di soci sostenitori. Obiettivo è sostenere giovani ricercatori per i loro studi, e soprattutto riuscire a fornire significativi contributi a promettenti progetti di ricerca.

Scadenza
In tutti e tre i casi le domande di ammissione al concorso devono essere inviate entro il 15 settembre 2017.
http://www.fondazionecarloerba.org/index_attivita.htm

I PREMI CARLO ERBA
Premio Cecilia Cioffrese – Malattie oncologiche
Importo : 5mila euro per ciascun vincitore
Premio Ceciclia Cioffrese – Malattie virali
Importo: 5mila euro per ciascun vincitore
Premio Marisa Colbacchini
Importo: 2.500 euro per ciascun vincitore
Premio Angelo Marai
Importo: 2.500 euro per ciascun vincitore
Premio Guelfo Marcucci
Importo: 10mila euro per ciascun vincitore
Chi può partecipare
Giovani ricercatori
Dottorandi
Giovani laureati
Scadenza
15 settembre 2017

  • Pubblicato in Incentivi

Confindustria, nasce “Campania digital Innovation Hub"

Battesimo ufficiale per “Campania Digital Innovation Hub”, organismo che nasce in linea con il progetto strategico di Confindustria e con quanto previsto dal Piano nazionale Industria 4.0 del Governo, nasce
L’atto costitutivo, siglato ieri, lunedì 24 luglio a Palazzo Partanna, fa seguito alla delibera del Consiglio di Presidenza di Confindustria Campania dello scorso 13 luglio.
Soci fondatori di Campania Dih sono Confindustria Avellino, Confindustria Benevento, Confindustria Caserta, Unione Industriali Napoli, Confindustria Salerno ed Ance Campania.
Associazione senza scopo di lucro, Campania Dih ha l’obiettivo di avvicinare la domanda e l’offerta di innovazione. A tal fine, promuoverà iniziative, svolgerà attività e servizi finalizzati alla trasformazione digitale delle imprese, al trasferimento tecnologico, alla innovazione e alla ricerca, cercando costantemente un confronto costruttivo con i diversi livelli istituzionali.
L’Hub regionale giocherà un ruolo fondamentale per rafforzare il livello di conoscenza e consapevolezza delle imprese rispetto alle opportunità offerte dalla digitalizzazione, supportandole nel loro processo di innovazione nel quadro del Piano Industria 4.0, della strategia europea per la digitalizzazione dell’impresa e del programma Ict Innovation for Manufacturing Smes.
A Campania Dih aderirà a breve anche l’Università Federico II, con la quale da tempo il sistema confindustriale locale ha avviato una proficua collaborazione. Campania Dih promuoverà il dialogo e il raccordo anche con le altre università e i centri di ricerca.
Attraverso le Associazioni Territoriali e avvalendosi delle competenze disponibili nel sistema, si punterà a sostenere in particolare le Pmi, a prescindere dal settore di appartenenza,  perché sappiano orientare al meglio azioni e programmi di sviluppo in un mercato in rapida e spesso radicale evoluzione.
“La costituzione di Campania Dih rappresenta un importante passo in avanti nelle azioni messe in campo in Campania per far crescere le nostre imprese ed aiutarle a far parte della quarta rivoluzione industriale”, dichiara il Presidente di Confindustria Campania, Costanzo Jannotti Pecci, che esprime il proprio apprezzamento per un altro risultato positivo conseguito rispetto al programma di presidenza.

Imprese, +36 mila tra aprile e giugno: il bilancio migliore in Campania (+5.807)

Aumenta il numero delle imprese italiane, ma la crescita rallenta il passo. Iscrizioni, cessazioni e tasso di incremento del tessuto imprenditoriale sono, infatti, in frenata nel secondo trimestre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016. Tra aprile e giugno le nuove imprese sono state 92.500 (contro le 98.500 di un anno fa), le cessazioni 56.700 (contro 60.400) e il saldo si e' attestato a 35.800 imprese in piu' rispetto a marzo (nel 2016 erano 38.100), ossia 400 nuove imprese la giorno. E' questa la fotografia scattata da Unioncamere-Infocamere, relativa al II trimestre. Si tratta del risultato meno brillante dal 2009. A livello territoriale, tutte le regioni fanno segnare un saldo positivo di imprese, ma nessuna area migliora l'andamento rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Tra i settori, quelli piu' dinamici tra aprile e giugno sono stati: servizi alle imprese (+8.153 unita' nel trimestre), commercio (+6.872) e turismo (+5.659). Nota positiva, infine, per le imprese artigiane che continuano a migliorare - pur se lievemente - il proprio saldo trimestrale per il quarto anno consecutivo (+3.166 nel 2017). "L'avanzata del tessuto imprenditoriale e' un segnale incoraggiante, ma occorre accelerarne il cammino. La digitalizzazione e' la via maestra da percorrere perche' e' uno straordinario moltiplicatore di esportazioni e di innovazione", dice il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello. "Per questo le Camere di commercio stanno lavorando alla diffusione della cultura e dell'utilizzo delle tecnologie digitali anche attraverso la costituzione di 77 Punti Impresa Digitale all'interno del Piano nazionale Industria 4.0".
Il secondo trimestre 2017 consolida invece il percorso, pur faticoso, di ricostruzione dello stock delle imprese artigiane. A differenza del totale delle imprese, per il comparto artigiano questo e' il quarto anno consencutivo (dopo il 'record' del 2013, in cui il saldo sconfino' per la prima volta in campo negativo) in cui il trimestre primaverile si chiude in positivo e, soprattutto, in progressione rispetto a quello dell'anno precedente.
Sull'altra faccia della medaglia, tuttavia, va detto che anche per gli artigiani il risultato e' frutto di una forte e continua contrazione della vitalita' del sistema: sia le iscrizioni (22.104) sia le cessazioni (18.938) del secondo trimestre 2017 rappresentano il 'minimo storico' degli ultimi otto anni. Poco meno del 40% di tutto il saldo del secondo trimestre dell'anno e' localizzato nelle regioni del Mezzogiorno. Stessa quota (il 23% circa) e' appannaggio delle due circoscrizioni del Nord-Ovest e del Centro, mentre il restante 15% e' al Nord-Est. Il rallentamento della dinamica anagrafica rispetto al triennio precedente si riflette in tutte le macro-aree, anche se Sud e Nord-Est si segnalano per una piu' apprezzabile tenuta rispetto al 2016. Guardando agli ultimi otto anni, le performance del trimestre di primavera fanno emergere la rincorsa del Centro sul Nord-Ovest, conclusa nel 2012 con il sorpasso e, da allora, contrassegnata da un anda-mento delle due macro-aree praticamente sovrapposto. Tra le regioni, i bilanci piu' positivi si registrano in Lombardia (+5.334 il saldo tra aperture e chiusure di imprese nel trimestre), Lazio (+5.474) e Campania (+5.807). Il trimestre primaverile evidenzia come a dare il contributo piu' consistente alla crescita della base imprenditoriale siano stati i settori dei servizi alle imprese (+8.153) e del commercio (+6.872). A seguire l'agricoltura (+4.394), le costruzioni (+3.331) e le attivita' manifatturiere (+1.335). Rispetto al recente passato, i dati evidenziano pero' alcune peculiarita' nell'evoluzione delle dinamiche settoriali. I comparti che negli ultimi anni (in particolare dal 2011) mostrano una tenuta piu' lineare del saldo aprile-giugno, sono quelli dei servizi (a imprese e persone) e della manifattura. Nel caso dei servizi alle persone, il trend del saldo del II trimestre e' in crescita continua dal 2013. Per contro, il buon risultato assoluto del commercio rappresenta il valore meno brillante degli ultimi otto anni, e il quarto consecutivo in contrazione dal massimo toccato nel 2013. Per le costruzioni, invece, il dato del II trimestre 2017 conferma il trend di lieve ripresa registrato nel corrispon-dente trimestre dei tre anni prece-denti. Piccola frenata, infine per l'agricoltura, comunque in significa-tiva e continua ripresa dopo la 'caduta' del secondo trimestre 2013.

Sottoscrivi questo feed RSS