Log in
NEWS
Laboccetta entra in Parlamneto: prende il posto del dimissionario Calabrò Federterme, presentata Consensus Conference: Le terapie termali contro le malattie muscolo-scheletriche Regione, siglata l'intesa col Miur per lo sviluppo delle competenze digitali Golf, al Circolo Volturno il primo Campus Estivo per bambini Festa al Maschio Angioino per salutare il “Libro di luce” Regione, via libera in commissione alla legge "qualità nelle scuole" Musica contemporanea al San Carlo, studenti interpretano De Simone e Fuschetto Forza Italia, De Siano: Al lavoro per gli stati generali del partito Diego Guida nuovo presidente nazionale del gruppo Piccoli Editori Aie Regione, nuovo percorso di Istruzione Tecnica Superiore per il Made in Italy Regione, nasce Artecard Mann-Capodimonte Endocrinologia, Colao (Federico II): Avanti con i farmaci innovativi, potenziare il ruolo del medico Sanità, Campania tra le regione in cui si muore di più per cure tardive o sbagliate Confindustria, il Centro studi rivede le stime: Pil in rialzo a +1,3% nel 2017 Costruttori Salerno, accesso al credito: via libera al protocollo d'intesa con Confidi Chalet Ciro, 20 lavoratori a rischio: sit in al Comune Emergenza sangue in campania: superata la fase critica Innova S@lute2017, al via la call per progetti innovativi Nuove idee d’impresa, 36mila euro per progetti innovativi e startup Sannio, De Girolamo a Delrio: Sua presenza non sia solo per pubblicità Caso Anm, Pd a de Magistris: Fallimento a un passo Asl Napoli 3, centri per disabili annunciano stato di default Telecomunicazioni, nuove assegnazioni di frequenze radio a Napoli Porto, Spirito: Evitare concorrenza interna, più collaborazione Porto, Confcommercio: Chiave dello sviluppo del Mezzogiorno Ospedale di Frattamaggiore accoglie posti letto psichiatria di Giugliano Delrio sulla Napoli-Bari: Grande progetto Siccità, la Campania chiede stato di calamità Musica, al Festival delle Ville Vesuviane omaggio a Pino Daniele Pufin Power, chiesto il sequestro conservativo nei confronti della Memc Munizioni all'uranio in deposito a Napoli. Clamorosa rivelazione di un'ufficiale Manovra finanziaria triennale all'esame del consiglio regionale Imprenditori under 35 del Sud: finanziamenti fino a 40mila euro Caso Rc Auto, FI attacca il Governo Dottorati innovativi al Sud: domande entro il 24 luglio

kimbo shop ildenaro 016

Gli sperimentatori e la sindrome del "successo come al solito"

 
Non l’arte della conversazione, bensì le pratiche collusive contraddistinguono il nostro Bazar.
È molto dibattuto il tema di come progettare e applicare pratiche che facciano interagire le competenze interne all’impresa con quelle disponibili all’esterno, così evitando la sindrome del ‘non lo abbiamo inventato noi e quindi non va bene’. Questa che in senso lato si definisce “innovazione aperta”, è, però, più di un incontro di competenze: è cultura o, come direbbero i philosophes dell’Illuminismo, ‘arte della conversazione’ che investe l’intera società e il cui orizzonte è, quindi, molto più vasto dell’orizzonte ristretto alle pratiche padroneggiate dagli esperti che perseguono strategie d’innovazione. È una cultura dell’immaginazione, esplorazione, sperimentazione e creazione, in un equilibrio dinamico tra introspezione e apertura mentale, che tocca le corde più sensibili dell’immaginazione umana proiettata verso eventi futuri. Per le organizzazioni e gli individui chiamati ad esporsi ed esprimersi sulla scena dell’innovazione aperta, ha inizio un viaggio d’esplorazione nel vasto campo delle condizioni e abitudini della mente umana sfidata a misurarsi con la realtà esterna in condizioni d’incertezza che sollevano seri dubbi sul se e sul come presentarsi su quella scena.
Il futuro è imperscrutabile, ambiguo, e aperto a tutte le alternative. Una mossa importante di un concorrente, o una nuova tecnologia, a volte è tutto quello che serve per segnare il declino di un impero determinato a far crescere le proprie fortune rapidamente, premendo sul pedale dell’acceleratore. Se il vostro business attuale è come un giardino curato nei minimi dettagli, con aiuole pulite e alte mura, questo non basta. La prossima opportunità (o minaccia) si può trovare al di fuori di quelle mura, all'incrocio disordinato di settori e mercati.
L’innovazione aperta è un sentiero che ci riporta agli antichi romani che con il verbo patēre intendevano dire ‘ Io sono accessibile’, ‘Io sono esposto’ all’immaginazione, all’esplorazione, alla sperimentazione e alla creazione. È lungo questo sentiero a forma di spazio aperto che i viandanti creano o vanno in cerca di opportunità, e trovano soluzioni per problemi difficili o contorti.
L’innovazione aperta con la conoscenza, le competenze e abilità liberamente scambiate tra i gruppi culturali è lo spirito del tempo che viviamo, contraddistinto dall’enfasi posta sulle più ampie possibilità d’accesso a nuove conoscenze e risorse, e alla loro traduzione imprenditoriale. Ne emerge una cultura ibrida arricchita da un canone di opzioni che rispecchia i diversi aspetti dell’innovazione aperta. Tra questi, l’altruismo merita di essere preso in considerazione, e con esso l’apertura alla sperimentazione con soluzioni anche irrituali e non prescrittive.
Sperimentare in un ambiente d'innovazione aperta significa essere focalizzati sull’esplorazione anziché sullo sfruttamento dell’esistente. Gli sperimentatori cercano di tenere bene in mente il grande quadro e guardano con diffidenza all’eccesso di efficienza e ottimizzazione. Di conseguenza, si sforzano di scoprire nuovi orizzonti e, quindi, tentano di tracciare percorsi inediti. Gli sperimentatori si rendono conto che l'obiettivo non è inseguire un orizzonte fisso, ma capire quando e come l'orizzonte si sposta al loro avvicinarvisi. Così operando, gli sperimentatori sfidano le forze gravitazionali dello status quo. Resistendo alla sindrome del "successo come al solito", esplorano tecnologie emergenti e nuovi modelli di business. Questa prospettiva li aiuta a promuovere modi non convenzionali di pensare e risolvere determinati problemi.