Log in
NEWS
Scossa di terremoto e crolli: tragedia ad Ischia Archeologia, a Ercolano i raggi X svelano il ritratto di una antica donna romana Fumetti, a Salerno rivive il mito di Trumoon Ap Campania, Barone: Le alleanze le decide Alfano Caso Loreto Mare, domani arrivano i Nas Onlus e Coop sociali, bando da 223 mln: domande a partire dal 7 novembre Incentivi per under 32: ecco le misure allo studio del Governo Isole minori, 15 milioni di euro per l'efficienza energetica Corti di lunga vita, via al contest: 2mila euro in palio per il primo classificato Fca, non solo Jeep: Great Wall punta all'intero gruppo Castel Volturno, si insedia il commissario straordinario Mar Mediterraneo, lo screening di Goletta Verde: in Lazio, Calabria e Campania i punti più inquinati Sal De Riso, piccoli, tondi e deliziosii: ecco i nuovi Cabochon D’Amalfi Acerra, il Comune con la Coldiretti: No al Ceta Scavi di Pompei, tour operator favorevoli all'aumento delle tariffe Cinema, primo ciak per il nuovo film con Rubini: set ad Apice Caso Loreto mare, si indaga per omicidio colposo Edilizia scolastica, via al bando Pon: 350 mln alle Regioni del Sud Ricerca, nuovo bando aerospazio: i progetti entro il 30 settembre Sponz Fest, la Scuola di tarantella montemaranese alla notte del tamburo Zootecnia, banca dati per la biodiversità: 93 milioni per allevatori e centri di ricerca Access City Award 2018: demande entro l'11 settembre Nocera, voto di scambio politico-mafioso: blitz dei carabinieri Scavi di Pompei, ricara il biglietto: da 11 euro passa a 15 Industria Italiana Autobus, giornata storica a Flumeri: l'8 settembre presentazione dei primi mezzi prodotti Caso Loreto mare, Codacons: Gli ispettori non bastano, denuncia a Lorenzin e De Luca Napoli, dopo la delibera primi tavolini a piazza Municipio Nerina Dirindin (Mdp): Caso Loreto mare, occorre riorganizzare il sistema Napoli, de Magistris: La sicurezza? Non si ottiene innalzando i muri Mafia, Dia: Sequestrati in un anno beni per 210 milioni Fca, cinesi di Great Wall interessati a Jeep Tommariello d’oro 2017, ecco i premiati: appuntamento il 26 a Montefusco Sarà il turismo lento e sostenibile il futuro dell’Italia? Giovane morto al Loreto mare, è bufera nella Sanità campana Sui sentieri degli dei, ad Agerola omaggio a Rino Gaetano

kimbo shop ildenaro 016

Antica Oplontis, studio sul Dna degli abitanti uccisi dall'eruzione: vita sana, ma tante carie ai denti

Nessuna forma di malattie quali la malaria e una dieta equilibrata, ma spesso con problemi dentali. E' quanto emerso da un'indagine, ancora in corso e che si concluderà a fine di agosto, avviata su decine di vittime (almeno 54), i cui resti sono stati trovati nella villa di Lucius Crassius Tertius (la cosiddetta Villa B), poco lontano dalla villa di Poppea a Torre Annunziata. Era lì che queste persone avevano cercato scampo dalla furia del Vesuvio durante l'eruzione del 79 d.C. Scheletri ritrovati negli anni '90 ammassati e con una ricca dotazione di monete e gioielli che avevano sperato di salvare portandoli nella loro disperata fuga. Tutti questi scheletri sono oggetto di studi antropologici, isotopici e di Dna condotti in collaborazione con l'università del Michigan (Professor Nicola Terrenato) e l'università della West Florida (Professoressa Kristina Killgrove), con l'aiuto di Andrea Acosta, dottoranda all'università del South Carolina, studi che stanno rivelando interessanti informazioni sullo stile di vita e le patologie diffuse all'epoca. L'indagine, di cui si è conclusa una prima fase, ha previsto esami condotti per la prima volta nell'area Pompeiana su un contesto così ampio e complesso (finora studi del genere si erano concentrati nella sola zona di Ercolano). Tra gli scheletri ritrovati, spiegano i ricercatori, ci sono almeno due donne incinte, con gravidanze quasi a termine. Un numero significativo di vittime era biologicamente correlata, vista la presenza riscontrata di tratti genetici comuni. In particolare, molti di loro presentavano denti incisivi di forma caratteristica, che si riscontra raramente in scheletri del primo secolo dopo Cristo di altri ambienti romani e che sembrerebbe quindi accomunarli. L'analisi del campione scheletrico attesta in generale un buono stato di salute dei fuggitivi. A differenza delle indagini svolte in altre aree del mondo romano su scheletri ritrovati nelle necropoli, gli studi portati avanti nell'area vesuviana consentono di indagare lo stile di vita di individui di varie età, soggetti a morte violenta e nel pieno della loro vita. Il fatto che non emerga alcuna indicazione circa patologie quali l'anemia, può significare che a Oplontis malattie quali la malaria non erano presenti e che la popolazione aveva una dieta sana. Al contrario, la situazione dentale variava parecchio: molti scheletri rinvenuti presentano infatti mascelle con denti mancanti o deteriorati, con molte carie o erosione dentale. In alcuni bambini e adolescenti, l'analisi della dentatura sembrerebbe denunciare un periodo prolungato di malattia o fame. Le ricerche, condotte dalle università americane insieme alla direzione del parco archeologico di Pompei, sono state finanziate dal National Endowment for Humanities, dalla Rust Family Foundation for Archaeological Research e dall'Università della West Florida.