Log in
NEWS
Legge di Bilancio, De Vincenti: confermati e rafforzati gli impegni per coesione e Sud Ambrogio Prezioso nuovo Presidente di Confindustria Campania InterArtes 2017, dialoghi tra le arti: si parte con Erri De Luca Lilì Marlene, e la musica si tinge di rosa Anm, conto alla rovescia per la procedura di licenziamento collettivo: domani assemblea dei lavoratori Cisl, Furlan: Da domani una donna alla guida del sindacato in Campania Mozzarella Dop congelata alla conquista dei mercai esteri: nuove polemiche sull'oro bianco campano "Mutui usurari", ecco i dettami della Cassazione Chirurgia, al via oggi a Napoli il Congresso nazionale "Pallottole d'argento" contro il mal di testa: nuova sperimentazione all'Università Vanvitelli di Napoli Camera di Commercio di Napoli, appuntamento con l'Alternanza Day Bnl promuove la "Diversity and inclusion week", eventi gratuiti a Napoli Giocare a pallone allunga la vita delle cellule: lo studio dei ricercatori di Napoli e Copenhagen Gianpiero Falco (Confapi Napoli): Legge Bassanini da rivedere, frena la spesa Ue Rimadesio, il design made in Italy sbarca in Giappone Agroalimentare, da oggi scatta l'obbligo di etichetta per il latte made in Italy Povertà, Italia peggior Paese dell'Europa Occidentale: a rischio quasi uno su tre Campania, si rompe una condotta: stop all'acqua in cinque comuni tra Napoli e Salerno "Carlo Poerio e l'Europa", da oggi via alla mostra dedicata al patriota napoletano Musica, De Sica canta Napoli nella stagione Ico Magna Grecia Una piattaforma digitale per i malati di Sm: il progetto della Federico II vince il Premio Merck Cisl, Annamaria Furlan al congresso regionale della Campania Anche i liberali marciano Terna e Fondazione Cariplo portano anche a Napoli il roadshow per cercare talenti Rfi sigla un protocollo sulla legalità con la Prefettura di Napoli Sailitalia ripropone l'evento Wine & Sail Unicocampania, oltre 107mila richieste di abbonamenti gratis per studenti Porti di Napoli e Salerno, entro fine mese il decreto sulle zone economiche speciali Napoli, Mara Carfagna all'attacco: Via Marina, che disastro Maratona della Salute, Borsacchi vince la Prevention Race Garanzia giovani: 1,2 mln di iscritti, 172 mila lavorano Sindaci donna, maglia nera alla Campania: solo 5 su 100 Forza Italia, parte in Campania la scuola di formazione dei Seniores Credit crunch, prestiti alle aziende giù di oltre 42 mld in un anno Napoli, Bassolino lancia l'hashtag #deMagistrisdicaalsindaco

kimbo shop ildenaro 016

Vulcani, uno studio dell'Invg sui Campi Flegrei svela nuovi aspetti del bradisismo

Uno studio dell'Ingv svela nuovi aspetti sul fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei e apre nuove possibilità di capire i segnali di una nuova eruzione. Un team di ricercatori delle sezioni di Bologna e Napoli-Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha infatti osservato "un movimento magmatico profondo e un progressivo ma costante riscaldamento del sistema idrotermale all'origine delle diverse variazioni di velocità sismica rilevate nei Campi Flegrei". Lo studio è stato pubblicato su Geophysical Research Letters. "Con il nostro studio abbiamo buone prospettive di capire meglio i segnali di una nuova eruzione" evidenzia all'Adnkronos Lucia Zaccarelli, ricercatrice Ingv della sezione di Bologna che ha studiato i Campi Flegrei, uno dei sistemi vulcanici a più alto rischio al mondo sia per le caratteristiche eruttive sia per l'alta densità di popolazione che risiede in quell'area. "L'attività dei Campi Flegrei -spiega Zaccarelli- è caratterizzata da fenomeni bradisismici connotati da un lento e progressivo abbassamento del terreno, intervallato da più veloci innalzamenti, questi ultimi accompagnati da sciami sismici di bassa energia". "Non si registra -chiarisce la ricercatrice- alcuna attività sismica al di fuori di questi brevi episodi in cui il movimento del suolo si inverte".
Da qui l'idea dei ricercatori di monitorare i Campi Flegrei analizzando il rumore sismico ambientale, cioè "le oscillazioni del terreno causate dalle onde oceaniche che si registrano sempre e ovunque". Questo tipo di monitoraggio, utilizzato in precedenti studi a La Réunion, sul vulcano Piton de la Fournaise, ha evidenziato "la presenza di variazioni di velocità sismica nel periodo antecedente l'occorrenza delle eruzioni" ricorda la scienziata dell'Ingv. In questo caso è stato applicato per la prima volta alla caldera dei Campi Flegrei, in unrest (ad un livello di allerta di 'attenzione' dal dicembre del 2012), con l'obiettivo di identificare le variazioni di velocità sismica causate dall'attività idrotermale o da possibili movimenti magmatici profondi. La ricerca realizzata, chiarisce l'Ingv, "ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile". L'Istituto ricorda inoltre che dal dicembre 2012 i Campi Flegrei, che vengono continuamente monitorati e studiati da Ingv, sono a livello di allerta "giallo", cioè un livello di 'attenzione'. "I risultati ottenuti -sottolinea Zaccarelli- hanno permesso di identificare due tipi di variazioni significative: una di breve durata e la seconda, invece, di lungo termine che caratterizza tutti i 5 anni analizzati (2010-2014). Attraverso il confronto con le serie temporali dei parametri geofisici e geochimici rilevati costantemente ai Campi Flegrei, siamo riusciti a interpretare queste variazioni in termini di un movimento magmatico profondo e di un progressivo ma costante riscaldamento del sistema idrotermale, rispettivamente".
Al di là del risultato scientifico, evidenzia Zaccarelli, "questo lavoro dimostra la grande capacità risolutiva del metodo di indagine utilizzato che si conferma in grado di rilevare anche le deboli variazioni dei parametri crostali in corso ai Campi Flegrei, probabilmente anche grazie alla presenza di un sistema idrotermale attivo che amplifica le perturbazioni avvenute in profondità". E ciò, indica infine Francesca Bianco, direttore dell'Osservatorio Vesuviano Ingv, "contribuisce in maniera efficace al dibattito scientifico relativo alla natura della fase di unrest attualmente osservata ai Campi Flegrei, con risvolti importanti ai fini del monitoraggio vulcanico dell'area".