Log in
NEWS
La filosofia incontra il cinema in Floridiana Confagricoltura, confronto a Benevento sul caso cinghiali: passare dall'emergenza alla gestione ordinaria Riordino delle polizie, anche l'Europa apre una procedura contro la Riforma Madia Salerno, De Luca a Minniti: Invii gli agenti dei corpi speciali Avvocati, prima vittoria del sannita Lizza nel ricorso del Corpo Forestale contro la legge Madia M5s, inizia l'era Di Maio: eletto candidato premier, sarà anche il leader del movimento Ap, Barone: in Campania pronti con qualunque sistema elettorale Sacrificio di Salvo D'Acquisto, i carabinieri commemorano il 74° anniversario Ambiente, Premio San Michele a "L' Oro di Capri" Enel avvia la produzione in Brasile dei due parchi solari più grandi del Sud America Piano ospedaliero e territorio, lunedì a Napoli il ministro Lorenzin Infezioni cutanee, la scoperta made in Italy: così l'organismo le combatte in due mosse Capodimonte, riaprono i prati della Reggia per le Giornate Europee del patrimonio Boom ecobonus: 2,8 milioni di italiani pronti a ristrutturare casa Napoli, via al Bilancio consolidato 2016: stop al divieto di assunzioni Baroque Park, a Villa Bruno viaggio nel mondo dei libri Treno storico Napoli-Pietrelcina, De Luca e Moretti al viaggio inaugurale: Mantenuti gli impegni Incendi, nasce la filiera della prevenzione Aib Confapi Napoli, Falco: serve un'Agenzia per lo sviluppo del Mezzogiorno Napoli, successo per gli Itinerari Unesco al Wtu di Siena Capri, referendum per il futuro di via Krupp: via alla raccolta firme Cooperazione interregionale, nuovo bando Ue da 60 milioni Forza Italia, entra l'ex Idv Di Nardo: Nessun tradimento, torno a casa Festival di Bari sulle buone pratiche delle città europee. C'è anche Napoli Ryanair cerca il riscatto. In inverno nuovi collegamenti Napoli-Malta Conti pubblici: così i derivati possono affossare il bilancio dello Stato Musica, parata di stelle a Roma per "Napoli nel Cuore" Francesco Todisco (Mdp): Eolico, bene i sequestri della Gdf Fisco, indagine Cgia: Campania tra le regioni meno tartassate Cura dei pazienti fragili, a Roma un convegno organizzato da Lucio Romano Moda, nascono 6 imprese al giorno: record di giovani a Napoli Confindustria, Robiglio si candida alla presidenza di Piccola Industria Test di Medicina, boom di irregolarità: 5 atenei nel mirino. C'è anche Napoli Targa in memoria di Giancarlo Siani: un Qr Code per far conoscere la sua storia ai più giovani Mostre, quasi 1.500 persone al Madre per la videoinstallazione di Cerami

kimbo shop ildenaro 016

Borse iniziano l’ottava in positivo, Wall Street resta chiusa

 

Il punto. Le principali Borse europee si muovono in territorio positivo stamani. Il Ftse Mib di Milano segna +0.22%, il Dax30 di Francoforte +0.52%, il Cac40 di Parigi +0.22%, e l'Ibex35 di Madrid +0.36%. Poco sotto la parità soltanto il Ftse100 di Londra che segna -0.05%
Mercato azionario giapponese poco mosso, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,09%. Positive, invece, Borse cinesi: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +1,46%, l'indice Hang Seng della borsa di Hong Kong al momento a +0,47%.
Le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,17%, Nasdaq Composite +0,41%, Dow Jones Industrial +0,02%. 
Oggi i mercati azionari USA resteranno chiusi per festività (Washington's Birthday).

Borse asiatiche

Avvio d’ottava positivo per l’Asia. Tokyo ha azzerato le perdite iniziali e chiuso con il Nikkei 225 allo 0,09%. Fa appena meglio l’indice più ampio Topix che guadagna lo 0,16%. La bosa nipponica ringrazia lo yen che si è deprezzato dello 0,20% nei confronti del dollaro dopo avere guadagnato l’1,30% nelle tre precedenti sedute. 
La piazza di Tokyo sconta i dati sulla bilancia commerciale che vedono l’export del Giappone crescere dell’1,3% annuo in gennaio: si tratta del secondo mese consecutivo di progresso ma il dato è ampiamente inferiore al 4,3% del consensus del Wall Street Journal. Le importazioni sono invece cresciute dell’8,5% annuo dopo il declino del 2,6% di dicembre nel primo incremento in 25 mesi.

Tra i singoli titoli, Bridgestone va in rally (la seduta si chiude con un balzo del 5,42% sui massimi dal novembre 2015) dopo che venerdì il produttore di pneumatici ha annunciato l’avvio di un piano di riacquisto di azioni proprie per 150 miliardi di yen (1,25 miliardi di euro) in quello che è il più ampio buyback dal 2000, nonostante il 2016 si sia chiuso per il gruppo con il primo declino dell’utile operativo in sette anni. Seduta in positivo anche per Seoul, con il Kospi che guadagna lo 0,18% al termine degli scambi.

Complessivamente, si è detto, la seduta è positiva per i mercati della regione, come confermato dal guadagno limitato allo 0,10% per l’indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, che torna però a muoversi sui massimi dal luglio 2015. Dopo un venerdì particolarmente negativo, le piazze cinesi sono invece in significativo progresso su aspettative di una ripresa dell’economia di Pechino. Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 hanno infatti guadagnato l’1,18% e l’1,46% rispettivamente. Più moderato l’apprezzamento dello Shenzhen Composite che segna comunque un progresso dello 0,87% in chiusura.

L’Hang Seng di Hong Kong si avvia a chiudere con un guadagno dello 0,60%.
In controtendenza invece Sydney in una seduta negativa soprattutto per i titoli legati alle materie prime ed è dello 0,18% il declino dell’S&P ASX 200.

Borsa Usa

La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,02%, l'S&P 500 lo 0,17% e il Nasdaq Composite lo 0,41%. 

I dati macro

Usa: crescono l’attività economica
Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di gennaio, l'Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attività economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dello 0,6% su base mensile, risultando superiore alle stime degli economisti pari allo 0,5%. A dicembre l'indice era cresciuto dello 0,5%.

Germania: sale in gennaio l'Indice dei Prezzi Produzione

In Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che nel mese di gennaio l'Indice dei Prezzi alla Produzione è cresciuto dello 0,7% su base mensile a fronte di un incremento atteso dello 0,3% e dello 0,4% a dicembre. Su base annuale il PPI è cresciuto del 2,4%.

Gran Bretagna: prezzi delle case crescono del 2,3%
Secondo il più recente sondaggio realizzato da Rightmove, sito specializzato sul settore immobiliare, in febbraio i prezzi medi delle case sono cresciuti del 2,0% mensile in Gran Bretagna, sostanzialmente in linea con le attese e contro l'incremento dello 0,4% di gennaio. Su base annuale l'incremento è stato del 2,3% in rallentamento rispetto al 3,2% del primo mese del 2016 e contro il 2,9% atteso dagli economisti.

Olanda: fiducia consumatori resta sui massimi da agosto 2007

Secondo quanto comunicato dal Centraal Bureau voor de Statistiek (Cbs, l’Ufficio centrale di statistica olandese), in febbraio l’indice della fiducia dei consumatori in Olanda è cresciuto a 14,0 punti dai 13,0 punti di gennaio (e dai 12,0 punti registrati nei tre mesi precedenti), restando sui massimi dall’agosto del 2007. Parallelamente il Cbs ha reso noto che la spesa dei consumatori è cresciuta in dicembre del 2,5% annuo, in rallentamento rispetto al 2,8% di novembre (2,7% in ottobre). Il dato prosegue comunque nell’espansione iniziata nell’ottobre 2014.
Giappone: deficit commerciale più ampio del previsto

Il ministero delle Finanze giapponese ha comunicato dati relativi alla bilancia commerciale per gennaio che segnano un deficit di 1.087 miliardi di yen, contro i 629,3 miliardi del consensus del Nikkei e il surplus di 641,4 miliardi registrato in dicembre (dopo quello di 150,8 miliardi di novembre). Le importazioni sono cresciute dell’8,5% annuo dopo il declino del 2,6% di dicembre (e quello dell’8,8% di novembre). Si tratta del primo incremento in 25 mesi e il dato si confronta con il 4,8% atteso dagli economisti. L’export è invece cresciuto per il secondo mese consecutivo con un progresso dell’1,3% in rallentamento rispetto al 5,4% di dicembre (in novembre era calato dello 0,4%) e contro il 4,3% del consensus del Wall Street Journal.

Thailandia: nel quarto trimestre Pil rallenta al 3,0% annuo

Cresce meno del previsto l’economia della Thailandia. Il Pil del Paese del Sud-Est asiatico, secondo quanto comunicato dal National Economic and Social Development Board (Nesdb), è infatti salito del 3,0% nel quarto trimestre, in linea con le attese ma in rallentamento rispetto al 3,2% del periodo precedente (e al 3,5% del secondo trimestre). Su base sequenziale, però, l’incremento è stato dello 0,4% contro lo 0,6% del consensus di Reuters e invariato rispetto al terzo trimestre (quest’ultimo dato è stato rivisto al ribasso dallo 0,6%). Nel 2016 il Pil thailandese è cresciuto del 3,2% contro il 2,9% del 2015 e il Nesdb ha confermato la stima d’incremento del 3-4% per quest’anno.

Corea del Sud: prezzi produzione crescono del 3,7% annuo

Secondo quanto comunicato dalla Bank of Korea, nel mese di gennaio i prezzi alla produzione sono cresciuti in Corea del Sud dell’1,3% mensile contro lo 0,8% di dicembre. Su base annuale l’incremento è stato del 3,7% in netta accelerazione rispetto all’1,8% registrato nell’ultimo mese del 2016.

Il calendario di oggi
Lunedì 20 Febbraio 2017

USA Mercati chiusi per festività (Washington's Birthday);

00:50 GIA Bilancia commerciale gen;

08:00 GER Indice prezzi alla produzione gen;

12:00 GB Indice CBI tendenza ordini industriali feb;

16:00 EUR Indice fiducia consumatori flash feb.