Ricerca, bando Prin 2013 per i progetti più di 39 mln

E’ attiva la nuova versione dei Prin, i progetti di ricerca di interesse nazionale finanziati dal Governo. Per le proposte del 2012, che saranno valutate e ammesse a contributo nell’anno appena iniziato, Palazzo Chigi stanzia 39 milioni e 443 mila euro attraverso il ministero dell’istruzione università e ricerca (Miur). Come nelle stagioni scorse il programma Prin finanzia progetti che per complessità e natura possono richiedere la collaborazione di più docenti/ricercatori e di più organismi di ricerca, nazionali o internazionali, e le cui esigenze di sostegno economico eccedono la normale disponibilità delle singole istituzioni.

Tre linee d’azione
Tre le linee di intervento previste: starting, per giovani ricercatori, riservato a chi ha conseguito il primo dottorato o la prima specializzazione da non più di 7 anni ovvero, in  assenza di entrambi, che abbiano conseguito la prima laurea magistrale o equivalente da non più di 10 anni; consolidator, indirizzato a chi ha conseguito primo dottorato o prima specializzazione da più di 7 e meno di 12 anni rispetto alla data del bando appena pubblicato; advanced, per chi ha i titoli richiesti da oltre 12 anni. Le proposte devono essere inviate al Miur entro l’11 febbraio 2013, successivamente quelle preselezionate hanno tempo fino al 14 giugno 2013 per definire il progetto nei dettagli. La copertura assicurata a ogni intervento arriva ad un massimo del 70 per cento dei costi ritenuti congrui. La procedura di valutazione e selezione delle proposte si svolge in due fasi: la prima (preselezione, sulla base di sintetiche proposte) è curata dalle singole università, la seconda (valutazione, sulla base di più dettagliati progetti) dal ministero mediante comitati di selezione. Le proposte e i successivi progetti possono prevedere una o più unità operative  afferenti a diverse università,  coordinate da un unico “principal investigator”, che deve  anche essere impegnato direttamente nella ricerca mediante una propria unità operativa. Può essere prevista, all’interno di ciascuna proposta o del successivo progetto, la partecipazione di una unità operativa appartenente a un ente pubblico di ricerca afferente al ministero.

Giu. Sil.

Giornale numero: 1e - Pagina: 22