Alenia aermacchi

Alenia aermacchi: Commessa da 800 mln €. Dieci C27J per Sydney

A Capochino la società realizza l’intera struttura dell’aereo militare da trasporto tattico, che viene poi integrato e assemblato a Torino. L’Ad Giordo: L’ordine tutela la forza lavoro in Campania e l’indotto


Dieci C27J Spartan da Capodichino a Sydney. Alenia Aermacchi (gruppo Finmeccanica) si aggiudica una commessa del valore di 800 milioni di euro per dieci aerei militari da trasporto tattico che vengono prodotti nel sito partenopeo, per poi essere assemblati e integrati a Torino-Caselle.
L’ordine, che comprende anche le attività di supporto logistico e addestramento, prevede la consegna dei primi velivoli nel 2015. Dal punto di vista tecnico, spiega una nota, l’acquisizione del velivolo sarà effettuata attraverso un accordo con il Governo Usa e il contratto sarà assegnato alla partnership fra L-3 e Alenia Aermacchi.
“La scelta del C27J da parte dell’Australia – ricorda Giuseppe Giordo, amministratore delegato di Alenia Aermacchi e responsabile del settore aeronautico di Finmeccanica – che segue di poco tempo la consegna del millesimo Atr e la selezione dell’addestratore M-346 da parte di Israele, rappresenta il risultato dell’impegno profuso dalla nostra società sui mercati internazionali. In particolare, l’ordine australiano – aggiunge – è un’importante risultato che servirà a dare maggiore sostegno allo sviluppo di capacità ingegneristiche e a tutelare i livelli di forza lavoro di Alenia Aermacchi nei siti produttivi campani e torinesi rispettivamente impegnati nelle attività di produzione e di integrazione e assemblaggio finale del C27J. Inoltre la commessa garantirà un positivo impatto economico e occupazionale anche sull’estesa rete di aziende che rappresentano la nostra supply chain e l’indotto”.
Nel sito di Nola Alenia produce componenti del velivolo, come lamiere metalliche e pannelli.
“Questo risultato rappresenta una tappa fondamentale nell’espansione strategica di Finmeccanica sui mercati internazionali a elevato potenziale come l’Australia e conferma la validità di un programma di successo come il C27J – sottolineato Giuseppe Orsi, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica -. L’investimento nella tecnologia rappresenta, per l’Italia, la strada maestra per garantirsi uno sviluppo sostenibile che mantenga e rafforzi le capacità industriali del Paese e le renda sempre più competitive sui mercati internazionali”.
Il C27J Spartan è già stato ordinato dalle forze aeree italiana, greca, bulgara, lituana, romena, marocchina, messicana e dall’aeronautica degli Stati Uniti. Inoltre il velivolo è stato selezionato dalla forza aerea della Slovacchia. Sale così a 89 il numero di velivoli ordinati finora, confermando l’aereo quale “best seller” tra i velivoli della propria categoria.
S. G.

Giornale numero: 093 - Pagina: 7