Barca ai governatori del Sud: 700 mln per giovani e welfare

Il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca

Il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca

Finirà nelle casse della Regione Campania una parte dei 700 milioni di euro che il Governo ha deciso di assegnare alle realtà dell’obiettivo Convergenza. Il via libera allo stanziamento è annunciato dal ministro della coesione territoriale Fabrizio Barca nel corso di un incontro organizzato ieri con i rappresentanti delle principali Regioni del Sud.

Per la Campania c’era il presidente della giunta di Palazzo Santa Lucia, Stefano Caldoro, che ha ricordato a Barca come la sua amministrazione abbia bisogno di risorse per risolvere i problemi presenti nei settori di forestazione, sanità e trasporti. La distribuzione dei 700 milioni in arrivo dal Governo non è ancora stata decisa, nelle prossime settimane però le parti si incontreranno di nuovo per stabilire delle regole da seguire. Caldoro, dal canto suo, sponsorizza un criterio di assegnazione basato sulla valutazione dei risultati raggiunti. Che, per la Campania, sono piuttosto lusinghieri sul versante del contenimento della spesa pubblica.
I soldi saranno reperiti dall’Esecutivo in parte attraverso il ricorso al fondo per le Regioni e in parte incidendo sulla quota di cofinanziamento dei progetti europei, che verrà ridotta per la parte in capo agli enti locali con la conseguente liberazione delle risorse. Serviranno, in via prioritaria, per aiutare i giovani e realizzare programmi di valenza sociale. Con il ministro Barca i rappresentanti degli enti Regione del Mezzogiorno hanno discusso anche di infrastrutture come il collegamento ferroviario Napoli-Bari. L’asse è piattaforma di rilevante importanza, in quanto realizza l’interconnessione tra i corridoi transeuropei Berlino-Palermo (Corridoio 1) e Bari-Varna (Corridoio 8). L’itinerario assume un ruolo fondamentale per lo sviluppo del Mezzogiorno poiché riconnette due aree che, da sole, raggiungono una quota di oltre il 40 per cento della produzione di mercato nel meridione.

Il progetto dell’Itinerario ferroviario Napoli-Bari prevede interventi di raddoppio e di variante all’attuale tracciato per aumentare la capacità di traffico della linea. Più in generale per il Sud sono a disposizione 9,6 miliardi di euro da utilizzare per il completamento del parco infrastrutture e per la costruzione di nuove opere, anche immateriali. Molto, infatti, dovrà essere fatto sul versante della banda larga, il cui ritardato sviluppo costa ogni anno milioni di euro alle aziende meridionali e campane, soprattutto quelle che operano nelle aree interne dove la copertura del web a tratti è del tutto inesistente.

Antonella Autero