Log in
NEWS
Confapi Napoli, Giglio: Incidenti in mare, più controlli ai presidi di salvataggio Benevento, Mortaruolo (Pd): Dalla Regione contributi a 47 Pro Loco Ecolamp, Napoli e provincia al 56% di raccolta di lampadine esauste Miss Mondo Italia, lunedì tappa nel salernitano Morto a Napoli il direttore della Comunicazione Msc Maurizio Salvi Attentato Barcellona, 14 morti: anche due italiani. Nella notte attacco sventato a Cambrils Torre del Greco, D'Elia (M5s): Al via il laboratorio di democrazia diretta Torre del Greco, Mdp: Ripristinata la legalità Imprese, il report di Intesa Sanpaolo: arrancano le italiane, +20% per quelle di immigrati Napoli, de Magistris: Per il turismo estate eccellente Siti Unesco, apre la Grotta preistorica di Camerota Start up e servizi digitali: percorso di accelerazione per 4 nuove imprese Erasmus giovani imprenditori global: le domande entro il 30 agosto Scavi di Pompei, ieri guasto all'impianto di illuminazione: le visite notturne riprendono Anche questo sarà il nostro tempo La consistenza dell’intangibile Torre del Greco, sciolto il Consiglio: arriva il commissario Attentato Barcellona, a Napoli bandiere a mezz'asta a Palazzo S. Giacomo La lezione di Roosevelt: un New Deal per l'Italia Ad ogni opera d'arte il giusto tipo d'esposizione Attacco terroristico a Barcellona: furgone contro la folla sulla Rambla, morti e feriti Guardia Sanframondi, ordinanza del sindaco: No a cellulari e filmati per il rito dei Flagellanti Il volo dell'angelo della console Usa a Napoli Il consolato d'Australia porta "Troppo Napoletano" ad Adelaide Luigi Mercogliano nominato nella direzione regionale di Fdi-An Parco Archeologico di Ercolano, visitatori in aumento: + 16,70% rispetto al 2016 Intesa Sanpaolo, a ferragosto oltre 4.000 visitatori a Palazzo Zevallos Aeroporti, l'Enac va avanti con la certificazione: Ok il 40% degli scali, c'è Napoli Morte garante detenuti, Palmieri: Amica delle persone fragili Morte Garante detenuti, E. Russo: Con lei la detenzione ha fatto progressi Periti industriali, Sansone: Pronti a collaborare per l’adeguamento degli impianti sportivi di Scampia Riforma Madia, altro stop sulla soppressione del Corpo Forestale: parola alla Corte Costituzionale Morte garante detenuti, Dap: Donna di grande valore Scavi di Pompei, al via il cantiere: entro il 2019 area interamente consolidata Regione, Caldoro: No agli aumenti gli stipendi dei manager della Sanità

kimbo shop ildenaro 016

Vacanze, un italiano su quattro preferisce i superfood

 
Un italiano su quattro (25%) ha acquistato almeno qualche volta durante l'anno i superfood, cioè i prodotti alimentari ai quali vengono associati specifiche proprietà salutistiche, con l'Italia che può offrire una valida alternativa ai prodotti esotici come dimostra la prima esposizione dei supercibi della nonna, dalle carote viola alla patata turchesa, dalla roveja di Cascia alla pompia fino ai fagioli del purgatorio. E' quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixe' presentata in occasione dell'incontro su "Le vacanze tra cibo e cultura con i superfood della nonna" nell'anno dedicato dall'Onu al turismo sostenibile. Sul territorio nazionale - spiega la Coldiretti - ci sono ben 40mila aziende agricole impegnate nel custodire semi o piante a rischio di estinzione. Un patrimonio del Made in Italy che in modo del tutto naturale - sottolinea la Coldiretti - aiuta il benessere e l'ambiente e risponde alla domanda del wellness a tavola, che si sposta dal supermercato alle vacanze. Dagli elisir di lunga vita agli antistress, dagli afrodisiaci agli energizzanti fino a quelli che aiutano la dieta, combattono il colesterolo o le intolleranze i superfood della nonna rispondono a tutti i gusti e alle diverse necessità mentre - precisa la Coldiretti - i più conosciuti curcuma, fagioli azuchi o zenzero sono in gran parte provenienti da Paesi come India e Cina che si trovano ai vertici mondiali per i rischi di contaminazione e l'insicurezza alimentare. "In Italia è nata con Campagna Amica la più vasta rete di aziende agricole e mercati di vendita a chilometri zero che ha offerto opportunità economiche agli allevatori e ai coltivatori di varietà e razze a rischio di estinzione che altrimenti non sarebbero mai sopravvissute alle regole delle moderne forme di distribuzione", ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che "i superfood della nonna sono tornati sulle tavole degli italiani grazie all'impegno degli agricoltori che li hanno salvati dal rischio di estinzione e alla domanda dei consumatori per le sorprendenti proprietà salutistiche e nutrizionali".
Le carote viola di Polignano sono considerate un vero e proprio elisir di lunga vita anche grazie alle elevate quantità di polifenoli, flavonoidi e antocianine dal potere antiossidante, mentre il barattiere, antica varietà di cetriolo pugliese, è l'ideale per chi è a dieta, poiché assicura un elevato contenuto in potassio e basso di zuccheri e sodio. Per chi, invece, è a caccia di "aiutini" tra le lenzuola in Calabria si coltiva il peperoncino di Diamante dalle note proprietà afrodisiache. La cipolla rossa di Cavasso Nuovo, dal Veneto, è, invece, un toccasana contro lo stress e l'ipertensione a causa di una vita sempre più frenetica, ma aiuta anche a ridurre il colesterolo. E per chi ha il fegato ingrossato da dispiaceri e rabbia c'è pure la carota bianca piemontese che ha un effetto benefico in quanto regola la produzione di bile. In Sardegna è stata recuperata sa pompia, sorta di cedro dalla buccia spessa e ruvida usato - spiega la Coldiretti - nella preparazione di dolci e liquori, ma dal quale si ricavano anche oli essenziali che curano tosse e raffreddore e aiutano anche l'intestino. Per chi soffre di celiachia dalla Lombardia arriva il mais corvino dal colore nero-violaceo, che è senza glutine, oltre che ricco di antocianine, molto antiossidanti. In Campania si trova poi il pomodorino del piennolo - continua la Coldiretti - una varietà antica di pomodoro che sapientemente intrecciato e lasciato all'aria aperta ha la capacità di resistere per un intero anno mantenendo inalterate le sue straordinarie caratteristiche organolettiche. La patata turchesa in Abruzzo invece possiede interessanti proprietà antitumorali e contro l'invecchiamento grazie soprattutto ad alcune sostanze presenti nella buccia. In Friuli Venezia Giulia sboccia la rosa di Gorizia che non è un fiore, ma di una varietà pregiata di radicchio rosso che aiuta a depurare l'organismo per chi ha esagerato un po' a tavola, oltre a essere ricca di ferro, calcio, antiossidanti, acido folico e vitamine.
La melanzana rossa è tornata a essere coltivata in Basilicata grazie all'impegno degli agricoltori e ciò ha rappresentato - nota la Coldiretti - una fortuna per i consumatori poiché questo tipo di ortaggio vanta tra le proprietà principali, quella antiossidante, utile per contrastare l'invecchiamento cellulare, oltre a ridurre il colesterolo. Dalle Marche - prosegue la Coldiretti - arrivano le visciole, varietà selvatiche di ciliegia che una volta crescevano spontaneamente nelle campagne. I contadini le coglievano e le facevano seccare al sole per poi consumarle durante il lavoro nei campi per le loro proprietà rinvigorenti. La roveja di Cascia, coltivata dagli agricoltori umbri terremotati, è un legume antico con alto contenuto di proteine e pochi grassi, dunque adatto a chi deve perdere peso. Si deve agli agricoltori dell'Emilia Romagna il recupero del carciofo moretto di Brisighella, noto già nell'antichità per la sua ricchezza di ferro, il basso contenuto di zuccheri e le proprietà lassative, oltre che per la preparazione di decotti e amari. In Sicilia la fava di Leonforte era coltivata nell'antichità per migliorare la qualità dei terreni a grano e assicurare un alimento ricco di proteine e sali minerali che poteva essere seccato e conservato a lungo. Nel Lazio si producono i fagioli del Purgatorio dalle ottime proprietà nutrizionali. Ma ci sono anche i prodotti della biodiversità che garantiscono un alto livello di… gusto. E' ligure - conclude la Coldiretti - il chinotto, che può essere preparato in vari modi: sciroppato, candito, al liquore, in elisir, come marmellata e come mostarda. Ottimo il puzzone di Moena, formaggio dall'aroma inconfondibile del Trentino Alto Adige, così come la tintilia, antico vitigno del Molise, e la motzetta, strisce di carne essiccata della Valle d'Aosta.