Log in
NEWS
Napoli, locali di via Falcone respingono le accuse Natalia Sanna eletta presidente della commissione regionale pari opportunità Banco di Napoli Fondazione risponde a istanze del ministero Dl Sud, 90 mln per ristrutturate le sedi giudiziarie di Campania, Calabria, Puglia e Sicilia Regione, Consiglio convocato per il 24 e 25 luglio Nicaragua, nuove opportunità di investimento per le imprese campane Monumenti nell'"Iride": scatti in mostra al Consiglio regionale Da affittacamere a produttori di formaggi: la mappa delle imprese nei piccoli Comuni Bankitalia, sale il numero di ricorsi all'arbitro: record in Puglia e Campania Mdp, Todisco primo consigliere regionale: ma resterà in carica solo due mesi Giffoni Innovation Hub sigla intesa con iOS Academy di Napoli Vito Busillo confermato alla vicepresidenza di Anbi Nuovo procuratore di Napoli, la decisione ad agosto Anm, linea bus 621 al posto della funicolare di Mergellina Hub della Nato a Napoli, oggi la presentazione agli ambasciatori Antonio Brando nell'equipe del Centro di Chirurgia della Mano di Savona Ambasciatore del Nicaragua presenta opportunità di investimento a Napoli Antonio Coppola nominato nella commissione giuridica della Lega Dilettanti Figc Vincenzo Semeraro eletto presidente del Circolo Posillipo Luana Di Tuoro nuova segretaria di Filcams Cgil Napoli Il rifiuto del declino italiano Di seguito un contributo del segretario generale della Fim Cisl Campania, Giuseppe Terracciano, sul futuro di Fca in Campania. Iran-Italia, summit commerciale all'ambasciata di Roma La festa nazionale francese al consolato di Napoli Toledo Spaccanapoli, gli esercenti partenopei danno vita al consorzio Pareo Park, partnership con l'Unicef per 100 ragazzi migranti Ferrovie, nel week end lavori sulla linea Benevento-Cancello Bagnoli, l'allarme di Città Scienza: Il Comune cancella lo Science Center Napoli, curiosità e foto per il disegno di Totò nel Centro storico Bagnoli, Renzi: Abbiamo preso sassi, ora il Comune firma il progetto “Positano gourmet”, cena a 4 mani con Luigi Tramontano e Fabrizio Albini La moda al Museo della Moda, perché lo stile resti sempre Moglie e figli di Renzi visitano museo di Capodimonte Ambasciata britannica smentisce Sun: Visitate Napoli tranquillamente Zoo Napoli, parte crowdfunding per area scimpanzè

kimbo shop ildenaro 016

Burocrazia, per 62% dei dipendenti pubblici è aumentata

La Pubblica Amministrazione italiana "e' un affastellarsi di norme ridondanti e confuse che frenano l'innovazione e rendono la semplificazione una chimera". A dirlo sono gli stessi dipendenti della PA: negli ultimi 5 anni la burocrazia e' cresciuta, ed e' un atto di difesa, per il 62% del campione che ha partecipato all'inchiesta annuale sulla Pubblica Amministrazione svolta da FPA , societa' del gruppo Digital360, e dedicata in questa edizione alla "burocrazia difensiva". Il tema sara' approfondito a Forum Pa 2017 (Roma Convention Center "La Nuvola" 23-25 maggio, www.forumpa2017.it). "Abbiamo lanciato questa inchiesta perche', dopo 28 anni di studio delle amministrazioni da dentro e da fuori, continuiamo a trovarci di fronte una PA bloccata, in balia di una bulimia regolatoria, di una coazione a ripetere per cui si legifica molte volte la stessa cosa, con minime differenze, senza pretendere mai veramente, con accertamenti e sanzioni, che le norme siano effettivamente attuate", afferma Carlo Mochi Sismondi, presidente di FPA. "In questo caos, i dipendenti pubblici ci raccontano che l'unica salvezza percepita e' quella di restare fermi, di prendere il minimo delle responsabilita' possibili, di aspettare che passi il vento dell'innovazione (che tanto dura al massimo il tempo di un Governo) o di pretendere, prima di applicarle, che le novita' diventino obbligatorie. Ed e' questo il fenomeno che abbiamo chiamato burocrazia difensiva. Occorre ridurre concretamente le norme e cercare una reale semplificazione delle procedure. E anche recenti novita' come il Codice degli Appalti e il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) non sono state percepite come reali semplificazioni". 

 La causa principale del rallentamento dell'azione amministrativa, cosi' dice il 67,2% del campione (1700 persone, per l'80% dipendenti pubblici), e' l'eccessiva produzione di norme che si sovrappongono e generano confusione e disorientamento, tanto che per chi lavora nella PA e' difficile comprendere il senso strategico del proprio lavoro (45,3%). Questa criticita' ha due facce. La prima e' di tipo personale: i lavoratori si sentono demotivati. La seconda e' di tipo organizzativo: alcuni processi sono diventati piu' complessi e lenti, come le procedure di acquisto, le misure anticorruzione, la formalizzazione di incarichi e contratti. L'elemento positivo e' un uso maggiore delle tecnologie per accelerare i processi/servizi (solo 21 su 100 rispondono di usare "raramente" o "mai" le tecnologie per accelerare i processi); tuttavia persiste la resistenza di alcuni colleghi (anche di altre amministrazioni) a utilizzare i documenti digitali (accade "spesso" per il 49,3% del campione e "sempre" per l'11,6%). Gli stessi cittadini sfruttano poco le interfacce web con la PA e preferiscono recarsi allo sportello (63%). I dipendenti pubblici hanno pero' le idee chiare su come uscire da questo stallo: scelta di dirigenti capaci basata sul merito e non sulla politica (lo dice il 50,7% del campione), meno norme (43,5%), piu' digitalizzazione (41,9%). La PA cento per cento paperless e' forse un sogno (non accadra' nemmeno nel 2030, secondo il 45,3% dei rispondenti); pero' l'81,8% pensa che nel 2030 finalmente non dovra' ridare alle amministrazioni pubbliche i propri dati mille volte e il 77% e' convinto che potra' gestire tutte le comunicazioni con le PA da un unico punto di accesso.