n63

Log in
NEWS
Camorra, Verdi: Per sconfiggerla serve una reazione dei cittadini Nuoto, festa al Grand Prix di Napoli per Federica Pellegrini San Vitaliano, veglia di preghiera di solidarietà ai lavoratori del salumificio Spiezia Pd, Simone Valiante: Si apra una riflessione vera sull'Industria Dl manovra, Boccia: Voucher? Il futuro dell'Italia non passa di qui Migranti, a Napoli la nave di Msf con 1500 persone Salerno, i Neri per caso chiudono"Porto di Parole": c'è anche De Luca Capri Watch. il marchio campano protagonista al Roland Garros con tre testimonial Cai, Napoli capitale della montagna: c'è l'assemblea nazionale Mann, flash mob per dire no alla sentenza del Tar Università di Salerno, occhialini 3D per il piano formativo in live surgery Napoli, il ministro Orlando a de Magistris: Noi attenti alla città Ariano International Film Festival, presentata a Cannes la V edizione Napoli, cambia la giunta. Il sindaco: non c'è giudizio politico Napoli, de Magistris: Governo garantisca più risorse Bcc Napoli, bilancio di solidità Matilda Cuomo e la formula magica del Mentoring Matilda Cuomo premia Boccia alla Camera di Commercio di Salerno Nei guai amministratore di società che trasporta dializzati Mostre, Pina Gagliardi a Capri dal 3 giugno Confindustria, Benevento Calcio tra le 10 imprese neoassociate citate da Boccia Mann, lettera degli intellettuali: Sentenza crea danno incalcolabile Napoli, il presidente della Commissione Trasparenza Palmieri: Rischio default Ex Isochimica, teste in aula: Amianto smontato anche in stazione Premio Morante Ragazzi, Floris super-vincitore Medicina, il ministro Fedeli a Salerno: Decreti per le scuole di specializzazione entro luglio Federico II, premi e concerti per compleanno dell'università Regione, si insedia Osservatorio su mercato del lavoro Crisi Anm e Ctp, De Luca scarica il Comune di Napoli Ga.Fi., nuova sede in Calabria Universiadi, Fi: Villaggio atleti su navi, cala il sipario per Bagnoli Fca, siglata l'intesa con la Regione per il centro ricerche di Pomigliano Napoli, il consiglio approva il rendiconto. Palma: Lascio per un incarico nazionale Camera di Commercio di Napoli, lunedì l'intesa con imprese cilene Salerno, Matilda Cuomo incontra sindaco Napoli e assessore De Luca

kimbo shop ildenaro 016

Revisioni auto, in Campania 2016 spesi 221,9 milioni di euro

Nel 2016 gli automobilisti campani hanno speso 221,9 milioni di euro per eseguire le revisioni obbligatorie delle loro auto presso le officine private autorizzate. Questi dati derivano da un'elaborazione dell'Osservatorio Autopromotec (che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata manifestazione fieristica internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico) su dati Istat e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La cifra comprende il pagamento della tariffa fissata per le revisioni per complessivi 72,2 milioni di euro ed il costo delle operazioni di manutenzione e riparazione necessarie per porre gli autoveicoli in grado di superare i controlli previsti, cioè la spesa per la cosiddetta attività di prerevisione, che ammonta a 149,7 milioni di euro. È Napoli la provincia della Campania che registra con 104,9 milioni di euro la spesa più alta per revisioni e prerevisioni eseguite nel 2016. Seguono le province di Salerno con 47,8 milioni, Caserta con 36,2 milioni, Avellino con 19,4 milioni e Benevento che con 13,6 milioni chiude la graduatoria delle province campane.
Sempre secondo l'elaborazione dell'Osservatorio Autopromotec, nel 2016 in tutta Italia gli automobilisti hanno speso 2,86 miliardi di euro per far revisionare i loro autoveicoli presso le officine autorizzate. Rispetto al 2015, vi è stato un calo dell'1% della spesa totale per le operazioni di revisione. Il lieve calo è dovuto essenzialmente alla diminuzione del numero delle vetture chiamate a revisione, che nel 2016 sono state 13.949.808, contro le 14.371.111 del 2015 (-2,9%). Il calo delle revisioni registrato nel 2016 ha determinato anche una diminuzione del fatturato delle officine. La spesa sostenuta dagli automobilisti per le operazioni di revisione vere e proprie è calata invece soltanto dell'1,2% perché vi è stato un aumento del costo degli oneri accessori (nello specifico sono aumentati i diritti per la Motorizzazione). La spesa per le prerevisioni, invece, è calata in misura leggermente inferiore rispetto a quella per le revisioni per effetto dell'incremento dei costi di manutenzione e riparazione che risulta dagli indici Istat. Il risultato di questa dinamica dei costi ha fatto sì che la spesa complessiva per gli automobilisti sia passata dai 2,89 miliardi nel 2015 ai 2,86 miliardi nel 2016.